Il commento alla 28a giornata di campionato.
“Clamoroso al Cibali!”, hanno urlato tutti i media sabato sera dopo la sconfitta dell’Inter in quel di Catania. Sconfitta inaspettata nonostante nell’ultimo periodo fosse riemersa “la pareggite” in casa nerazzurra, e nonostante la sempre più insofferente presenza di Mourinho nel campionato italiano. Dopo aver dilapidato un patrimonio di punti non indifferente, i nerazzurri sono veramente al bivio della loro stagione: martedì col Chelsea si giocheranno la qualificazione Champions e da quella partita dipenderanno molte altre cose. Per esempio l’equilibrio psicologico della squadra, che se non dovesse farcela dovrà affrontare l’onta dell’ennesimo fallimento europeo, accompagnata da una situazione di campionato tutt’altro che tranquilla, e un allenatore che quasi sicuramente inizierà già a preparare le valige. La proverbiale pazienza di Moratti ha già toccato il fondo, e la possibile sconfitta col Chelsea potrebbe far rompere definitivamente il rapporto con il tecnico portoghese.
“Clamoroso al Picchi!“, dove la Roma ha giocato “alla morte” per riuscire a strappare un pareggio all’indemoniato Livorno. E pensare che la squadra di Ranieri stava addirittura perdendo. Un’occasione sprecata, come ha ammesso il tecnico romano, ma potrebbe essere un’occasione addirittura irripetibile visto che questo è il periodo buio dell’Inter, ma passato questo….
Non poteva mancare un bel “clamoroso all’Olimpico!“, dove la Juventus si è suicidata davanti al Siena dopo essere andata in vantaggio di tre gol nei primi dieci minuti. Un pareggio tra i più scandalosi della storia juventina. Una vergogna che molti di noi si ricorderanno negli anni a venire. Cosa sia successo nella mente dei giocatori è difficile dirlo. In campo c’erano uomini molto esperti: Cannavaro, Del Piero, Trezeguet, Sissoko, Melo, Camoranesi, ecc.. ecc… e nemmeno gli impegni di Europa League possono aver impensierito la formazione bianconera, visto che il black out è avvenuto già dal 15′ del primo tempo. C’è da chiedersi come sarebbe finita la partita senza i dieci minuti iniziali. Forse la Juve avrebbe tenuto la concentrazione per tutto l’incontro? Noi ne dubitiamo, oggi si sarebbe perso comunque. Complimenti sinceri invece al nostro capitano Alessandro Del Piero che con una doppietta festaggia il gol numero 300 e 301 della sua mirabile carriera bianconera.
Niente di clamoroso invece ciò che succede a San Siro, dove il Milan ha battuto il Chievo portandosi a -1 dall’Inter e riscattando la pessima figura dell’Old Trafford. Il gol di Seedorf al 91′ è l’emblema della partita sofferta dei rossoneri, e il simbolo di come in questo turno tutte le grandi abbiano perso o pareggiato contro le loro avversarie. Campionato ampiamente riaperto, anche se la squadra di Leonardo appare decisamente più debole della capolista, inferiorità che si accentua con l’infortunio a David Beckam che si ipotizza molto serio. Si parla della rottura del tendine d’achille, che in questo caso lo terrebbe fuori anche dai mondiali sudafricani. In bocca al lupo, Becks!
Intanto, anche Genoa e Sampdoria si avvicinano sempre più alla Vecchia Signora, rendendo la corsa per il quarto posto molto interessante, grazie anche alla sconfitta del Palermo a Udine che ci permette di accorciare di un punticino in classifica. Di questi tempi è oro colato…








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