Categoria: Stadio e biglietti

E’ già caccia ai biglietti di Inter – Juve.

ott272011

Inter – Juve, da qualche anno “la sfida” per antonomasia, quella legata agli scudetti di cartone, quella dei veleni e di tante polemiche tra Mourinho e Ranieri, quella che non si è mai fermata all’esito del campo. La buona partenza dei bianconeri, ed il carattere dimostrato in alcune partite, hanno risvegliato nei tifosi il piacere di seguire da vicino la Juve. Il nuovo stadio ha fatto da ottimo collante tra la squadra e coloro che negli altri anni sono stati ad un passo dallo scavalcare le basse recinzioni per entrare sul campo di gioco con scopi bellicosi. Il gioco di Conte entusiasma e lascia ben sperare, sempre che condizione atletica ed infortuni rimangano in percentuali consuete; stiamo gettando le fondamenta per una grande squadra ed i lavori sono più che mai in corso. La prestazione sfoderata contro il Milan dà buone prospettive per una grande partita, per questo e per gli altri motivi sopra citati, i supporters bianconeri sono già alla caccia dei biglietti per San Siro. Quello nerazzurro è un feudo che in realtà è sempre stato molto bianconero, nel senso che Milano e la Lombardia vantano moltissimi tifosi juventini; come non ricordare ad esempio la felice scelta di giocare la finale di Coppa Italia col Parma in quel di San Siro, facendo praticamente il doppio degli spettatori rispetto al Delle Alpi. Ad ogni modo si sa che quando si è “ospiti”, non si può pretendere di avere più posti disponibili dei padroni di casa, per questo si sta scatenando una vera caccia al biglietto per una delle partite più calde della stagione. Per non dover ricorrere alla pietosa consuetudine dei bagarini, o peggio ancora alle truffe online dove vengono promessi tagliandi a numero illimitato, vi consigliamo di rivolgervi per tempo a strutture che possano dare sufficienti garanzie di biglietti sicuri per Inter – Juventus, come per esempio Ticketbis.

Inaugurazione stadio, inizia una nuova era.

set92011

 

 

 

 

 

 

 Il rivoluzionario stadio della Juventus è stato inaugurato ieri sera, in una magica notte che ha commosso milioni di tifosi bianconeri. Una splendida cornice architettonica (quella dello stadio), unita ad fantastica coreografia (degna di una cerimonia olimpica), hanno strabiliato i fortunati presenti e tutti coloro che hanno seguito la lunga diretta (ahimè solo su SKY e sul canale Cielo), dell’importantissimo evento. Difficile immaginarsi una cerimonia inaugurale così elegante, ma anche commovente, organizzata da Marco Balich (già ideatore di Torino 2006), all’insegna della storia, per lanciare il futuro, passando inevitabilmente dal ricordo delle vittime dell’Haysel. Le luci, il fuoco, i colori, hanno emozionato gli spettatori sopratutto nella fase notturna quando la panchina dove fu fondata la Juventus da un gruppo di studenti, è scesa magicamente sul campo, accompagnata dalle note di un pianoforte, e trovando sul terreno di gioco Giampiero Boniperti e Alessandro Del Piero ad aspettarla. Toccante l’incontro tra questi due mostri sacri della storia juventina, così come la parata delle 50 stelle presentate da Linus di Radio DeeJay, che hanno ripercorso la leggenda dei nostri colori: da Scirea a Senimenti IV (91 anni!), a Bettega, da Causio, a Ferrara, passando per Michel Platini (purtroppo solo un videomessaggio per lui). Importante e commosso anche il ricordo di Gianni e Umberto Agnelli, che ha suscitato una spontanea standing ovation di tutto lo stadio.

Già ma come è apparso al pubblico questo impianto? Entusiastici tutti i commenti per questa struttura funzionale, avveniristica, e tagliato su misura per il calcio; bella anche l’idea di incorporare le panchine all’interno delle tribune, per essere a maggior contatto con il pubblico dello stadio. La nuova struttura “lancia” la Juventus verso una nuova era, basata su investimenti importanti, sull’autofinanziamento, sulla fidelizzazione del tifoso, e la rilancia invece dal punto di vista sportivo. Ma sono ancora due le “sorprese” da svelare prossimamente. La prima è legata al nome dello stadio, che non potrà essere nè un’azienda concorrente della Fiat, nè una concorrente alla Nike, attuale sponsor tecnico della squadra. La seconda invece è legata alla futura inaugurazione del museo Juventus, ancora in fase embrionale, ma che promette di essere uno dei musei calcistici più importanti al mondo.

Highlander.

mag62011

 

 

 

 

 

 

 

L’assurda telenovela è finita. Del Piero e la Juventus FC continueranno il loro matrimonio fino al 30 giugno 2012. Basterebbero queste poche righe per annunciare il rinnovo di contratto con cui Alex ha inteso proseguire la sua immensa carriera a Torino. Invece, c’è da dire qualcosa in più. Innanzi tutto, il retroscena, svelato da Andrea Agnelli, il quale già da gennaio aveva lasciato al capitano carta bianca per dare a fine stagione le sue “sensazioni” sul proseguimento della carriera. Diamo atto quindi al Presidente di aver rispettato Del Piero e ciò che rappresenta per il nome Juventus. Inoltre, diamo anche credito di aver trovato la giusta sede per mettere in calce le firme sul contratto: il nuovo stadio della Juve. Già, perchè così facendo, Andrea Agnelli ha fatto un gesto estremamente simbolico: nei lavori di costruzione di una struttura epocale, sia per la maglia bianconera che per il calcio italiano, “posare” una pietra fondamentale rappresentata dalla firma di Del Piero, vero anello di congiunzione tra la gloriosa storia juventina che fu, e quella altrettando gloriosa che dovrà essere. Un po’ come dire: “tu sei Pietro, e su questa pietra formerò la mia Chiesa…“. Non a caso, Alex ha dichiarato di voler vedere la terza stella sul petto prima di lasciare il calcio. Sia fatta la sua volontà.

Juventus – Genoa 3-2. Rinasce la Juve, risorge Alex!

feb142010

 

 

 

 

 

 

 

 

All’andata aveva tenuto banco la discussione tra Ferrara e Gasperini sulla legittimità per Ciro di sedere sulla panchina della gloriosa Juventus senza aver fatto nessuna gavetta come allenatore. Quest’oggi gli interessi della sfida si sono fortunatamente spostati su qualcosa di più interessante, dato che di fatto si tratta di “spareggio Champions” che sa di ultima spiaggia, anche se la matematica ovviamente non condanna ancora nessuno. Zaccheroni sceglie di confermare (a ragione) la difesa a tre, con un’unica variante tattica, quella di Zebina nell’insolita posizione centrale al posto di Cannavaro. Davanti alla difesa nulla cambia, con Caceres, Sissoko e De Ceglie in mediana, con Diego, a supportare Amauri e Del Piero. Proprio Alex viene premiato da Bettega prima della partita, con targa commemorativa delle sue 445 partite in maglia bianconera, superando di fatto un mito bianconero come Giampiero Boniperti. Complimenti Alex!

Ma quella che era cominciata appunto come una festa per il capitano e per il popolo juventino, viene subito a scontrarsi con la dura realtà della crisi di gioco e di risultati che ci trascina verso il baratro. Il Genoa controlla la fase iniziale, facendo intravedere già al terzo minuto quanto possano far male certe incursioni fulminee, in questo caso Zebina si esalta nel recupero. In dieci minuti la squadra di Gasperini produce altre due azioni pericolose, colpendo pure il palo con Marco Rossi, a Buffon battuto. Ma il nostro Gigi non può nulla nemmeno in occasione dell’ennesima azione da manuale dei rossoblù che arrivano davanti alla porta facendo girare la palla di prima, come fanno le grandi squadre: Rossi spiazza Buffon portando in vantaggio gli ospiti.

La reazione dei bianconeri avviene solo sugli spalti, perchè in campo la Juve non produce nulla. Petardi, lancio di oggetti, fumogeni….. la reazione più sbagliata che un tifoso denna fare all’interno di uno stadio. Solo una punizione di Alex (debole e centrale) riesce a sbloccare dallo zero lo score dei tiri nello specchio della porta genoana, ma la squadra è inchiodata nel suo immobilismo di idee e di iniziativa. Ma verso la fine del primo tempo Caceres riesce a superare due uomini sulla fascia destra e a crossare in area, dove Amelia sbaglia il tempo dell’uscita e Amauri è libero di incornare a rete: uno pari! Bella esultanza di Zaccheroni che ha sempre puntato sulla necessità di maggior rifornimenti al brasiliano, e di Amari che espone una maglia con dedica sbiandita, evidentemente per averla indossata così tanto tempo senza poterla esporre….

Squadre negli spogliatoi dopo un primo tempo poco giocato da entrambe le parti. Nella ripresa i bianconeri partono più convinti, sfoderando già nei primi minuti una conclusione da fuori area di Caceres e una di Diego deviata in angolo. Zaccheroni impone una Juve d’attacco, spostando evidentemente il baricentro della suadra in avanti, pur senza effettuare nessuna sostituzione. Il coraggio è ripagato dalla caparbietà di Del Piero che conquista palla sulla trequarti offrendola a Diego al limite dell’area che la restituisce di tacco al capitano che batte Amelia cogliendolo in controtempo: grandissimo gol e grande combinazione tra i due fuoriclasse juventini. Due a uno per noi!

Ma non passa nemmeno un minuto che Buffon non riesce a trattenere un cross basso, su cui si avventa ancora Marco Rossi che insacca per il pareggio beffa. Due a due. Dal labiale di Buffon ci sarebbe una prova televisiva valida per una lunghissima squalifica in ambito della lotta alla blasfemia e alle bestemmie sui campi di gioco.

E’ il tempo di un centrocampo più tosto, e Zac decide di inserire Marchisio al posto di Candreva, partito benino nei primi minuto ma poi sparito col passare del tempo. Il gol di Alex ha sbloccato il nostro capitano che ora è la fiamma che anima la rincorsa verso la vittoria. Così, intorno alla mezzora il nostro Del Piero lanciato verso la porta sembra toccato da dietro da un difensore e cade all’interno dell’area: fallo poco chiaro e comunque avvenuto abbondantemente fuori area, ma l’arbitro concede il penalty che Del Piero stesso trasforma. Tre a due per noi!

Esce Diego per Salihamidzich, cambio facilmente intuibile per compattare il centrocampo senza rinunciare alle due punte. Bravo Zac! Brivido al 40′ per un cross che attraversa tutta l’area senza che nessuno intervenga, e Buffon ancora poco lucido su questo pallone che poteva essere suo (siamo in “zona Juve“).

Infortunio per Amauri a tempo scaduto (in dubbio per l’Europa League) che lascia il posto a Giovinco per gli ultimi brividi finali, che però non cambiano il risultato.

Grazie Alex, grazie Mazzoleni…..

La Juve ritorna a porte chiuse.

mag152009

L’Alta corte di Giustizia del Coni, e cioè lo stesso organo che aveva sospeso la sentenza nei confronti della Juventus per il caso Balotelli, è tornata sui suoi passi confermando di fatto un turno a porte chiuse allo stadio Olimpico. Appoggiata quindi la decisione del Giudice Sportivo e respinto il ricorso che aveva generato la sospensione della sentenza, permettendo ai bianconeri di giocare la gara casalinga con il Lecce davanti al proprio pubblico (e si è visto con quale vantaggio…).

La Juventus ha preso atto della decisione dell’Alta Corte e continuerà a impegnarsi per diffondere i valori di tolleranza e rispetto che fanno parte della propria storia“, questa la nota ufficiale diramata dalla società a commento di quanto deciso dall’Alta Corte. Nessuna battaglia mediatica da parte dei nostri dirigenti, che in questo caso, saggiamente e signorilmente, non si spingono oltre, valutato anche che un turno a porte chiuse non è poi la fine del mondo e che una continua recriminazione potrebbe portare l’ “uomo della strada” a pensare che la Juve difenda i tifosi razzisti e incivili. Resta comunque l’amaro in bocca per questa sentenza, che vede un’altra volta la Giustizia Sportiva (sarà ancora il caso di scriverla in maiuscolo?) prendere di mira la nostra squadra applicando un diverso metro di valutazione rispetto ad altri casi analoghi.

Sicuramente questa sentenza è un caposaldo che sancisce uno spartiacque tra la tolleranza totale e la tolleranza zero. Con l’approvazione del nuovo codice di giustizia sportiva infatti, saranno sospese tutte le partite in cui si verificheranno cori, striscioni o manifestazioni razziste in genere. Sinceramente pensiamo che, vista la possibilità ormai di identificare i tifosi uno per uno, sarebbe più giusto e semplice colpire direttamente i responsabili, sicuramente con il provvedimento DASPO, e poi passando la pratica alla giustizia ordinaria per quanto di competenza.

Vedremo se il calcio si fermerà davanti al razzismo o se continuerà coprendo di banconote gli striscioni incivili.

Riapre al pubblico l’Olimpico di Torino!

apr302009

Clamorosa” quanto inaspettata decisione dell’Alta Corte di Giustizia del Coni, di annulare il provvedimento a giocare la partita con il Lecce a porte chiuse, a seguito del famoso “caso Balotelli“. La sanzione comminata alla Juventus, era già stata confermata dalla Corte di Giustizia Federale e quindi già validata in secondo grado. Secondo le prime motivazione apprese, a seguito del ricorso della Juve si sarebbe arrivati ad una sospensione (e non un annullamento!) fino al 14 maggio 2009, a cui farà seguito una nuova udienza dove la l’Alta Corte si esprimerà analizzando meglio la situazione (come si dice, “a mente fredda”), acquisendo anche le motivazioni della prima sentenza.

Ci potrebbe quindi essere una gara a porte chiuse in occasione della partita casalinga con l’Atalanta o con la Lazio.

I biglietti delle partite con “Juventus Supporters”.

mar192009

Abbiamo visto come l’acquisto via internet dei biglietti per le partite, specialmente per le trasferte di Champions League, sia spesso oggetto di truffe e di situazioni molto spesso al limite della legalità. Non per ultimo possiamo ricordare il caso di centinaia di tifosi della Juve che si sono visti letteralmente rimbalzare dal servizio d’ordine dello Stamford Bridge, a causa dei biglietti non validi acquistati tramite un sito londinese collegato al Chelsea.

Per non incorrere in “spiacevoli” (il termine è ovviamente riduttivo) inconvenienti, senza la possibilità nemmeno di un rimborso o di una rivalsa legale, abbiamo deciso di offrire un valido (e sopratutto affidabile) servizio a tutti coloro che intendono seguire i colori bianconeri in qualsiasi stadio d’Europa.

Pertanto, “Juventus Supporters“, il blog dei tifosi juventini, si arricchisce di una preziosa collaborazione. Grazie all’accordo stipulato con “GET ME IN!“, società  leader nel settore della distribuzione di tickets per eventi, potrete acquistare i biglietti per le partite della Juventus, sia in casa che in trasferta, anche in campo internazionale. Una sicurezza per avere l’opportunita’ di seguire tutte le partite della Juve in Champions League e in Campionato.

Visita la pagina dedicata al “botteghino on line”.

Uno stadio all’inglese per la Juve.

mar52009

….. e dopo la partita, tutti a fare la spesa! E’ questo lo slogan che sembra leggersi tra le righe del discorso di Jean Claude Blanc per la presentazione dell’accordo tra la Juventus e il colosso dei supermercati Conad. L’azienda di distribuzione, come ormai saprete, ha acquistato gran parte dell’area esterna del nuovo stadio (che sorgerà sulle ceneri del Delle Alpi), acquisendo così tutti i diritti di gestione commerciale all’interno di questi spazi. Resterebbero poi altri 8000 metri quadrati da vendere separatamente ad altri acquirenti. Da questo “affaruccio”, la Juventus ha incassato (per ora) la bellezza di 20 milioni di euro (serviranno per comprare un nuovo Poulsen?), ma il vantaggio che ne ricaverebbe in termine di funzionalità dell’insieme e di immagine, potrebbe aumentare l’importanza dell’accordo in modo esponenziale. Sembra infatti che il progetto in accordo tra le parti, sia quello di sviluppare una struttura che vada al di là degli eventi singoli “calcio” - ”tempo libero” - ”shopping”, ma che le tre realtà debbano integrarsi senza alcun limite architettonico o pratico all’interno della stessa struttura.

La tua squadra perde 3 a o alla fine del primo tempo? Vai a farti una pizza pochi metri più in là. Nel secondo tempo prende altri 2 goal? Ecco che la birreria ti aspetta a braccia aperte. La tua ragazza si stufa allo stadio? Convincila a seguirti con la prospettiva di due passi tra le vetrine nel dopo partita. Ti ammazzi di lavoro alla catena di montaggio e non hai mai tempo di andare a fare la spesa? Ora tua moglie potrà dirti di prendere pasta e pelati dopo aver fischiato l’ennesima sostituzione sbagliata di Ranieri.

Insomma, sembra proprio che nessuno possa prendersi più una scusa per non andare allo stadio. Anche perchè, stando a quanti hanno visionato il progetto, si tratterebbe di creare il miglior stadio d’Italia e sicuramente uno dei primi in Europa, se non addirittura il primo in termini di innovazione e alternativa commerciale. Ma, se in ogni cosa c’è un lato oscuro, quale potrebbe essere il rovescio della medaglia in questo caso? 

In Italia, strutture calcistiche costruite recentemente come lo stadio Delle Alpi, furono studiate per rimanere ai margini della città, ufficialmente per motivi di viabilità, di parcheggio, di gestione degli afflussi. In realtà sappiamo bene che uno dei motivi di maggior preoccupazione è sempre stato quello di salvaguardare la città dagli gli atti vandalici, dalla violenza, e da tutta l’anarchia che gravita intorno al mondo del calcio. Sappiamo che il decreto Pisanu ha portato molta più tranquillità e controlli all’interno degli stadi, ma si può dire lo stesso per la sicurezza nelle aree adiacenti? Se comunque episodi di devastazione e saccheggio sono molto frequenti nelle aree di servizio autostradali (solo per fare un esempio simile ad un centro commerciale), come si può essere sicuri che questo non accadrà anche nel nuovo stadio? E con quali dimensioni nel caso di panico generale?

Il tifoso nella sua mentalità e nella sua persona deve crescere ancora molto. E non sono assolutamente d’accordo con chi ritiene che uno “stadio modello” possa portare “tifosi modello”. Se si vuole intraprendere la strada di strutture innovative senza barriere e polifunzionali, che possano essere divertimento per le famiglie come per i tifosi, non si può prescindere dalla sicurezza e da norme veramente severe per i troppi delinquenti comuni che frequentano questi ambienti.

Gli stadi saranno “all’inglese”, ma i tifosi di che nazione saranno?

(acquista QUI i biglietti per le partite della Juve)

Juve – Chelsea: i tifosi assaltano i botteghini

feb182009

Puff! E’ questo il rumore dei biglietti che nel giro di 1 ora e mezza hanno preso letteralmente il volo. Nemmeno il tempo di una partita di calcio per veder volatilizzati i pochi tagliandi a disposizione, considerando anche il fatto che un congruo numero di posti deve essere lasciato ai supporters della squadra ospite. A questa situazione però ci si dovrà abituare: se la Juve proseguirà la sua crescita ci saranno anche più abbonati, e con lo stadio formato “famiglia” i biglietti a disposizione saranno sempre più difficili da acquistare.

(acquista QUI gli ultimi biglietti rimasti)

Biglietti ridotti per Juventus – Genoa.

nov132008

Continua la “promozione” della Juve per donne e studenti allo stadio. Tribuna Family a 20,00 euro, il Parterre EST / Ovest a 10,00 euro, questi i prezzi per under 18 e signore. Mentre per gli under 16 ci saranno prezzi dimezzati in Tribuna Centrale secondo anello (55,00 euro), Tribuna Ovest primo e secondo anello (20,00 e 25,00 euro) e Tribuna Centrale Est secondo anello (25,00 euro).

Per le modalità di acquisto visita il precedente post.