Vucinic è un affare?
L’acquisto di Vucinic da parte di Marotta, segna una tappa fondamentale del mercato bianconero. Finalmente sappiamo che la coppia d’attacco della Juventus targata Antonio Conte non vedrà mai Aguero, Giuseppe Rossi, Tevez (o qualsiaso altro “big” del calcio europeo), al fianco di Matri. Finalmente si è fatta luce sulle vere possibilità economiche dei bianconeri. Ma questo tesoretto non era stato stanziato? Finalmente cala la maschera di Marotta, che aveva sbandierato ai quattro venti quanto la i bianconeri avessero ancora il loro forte appeal, quasi a voler far credere che ogni giocatore fosse raggiungibile, e che il vil denaro non fosse un ostacolo insormontabile. Tutte storie. La “pretattica” di Marotta ha fatto un buco nell’acqua. I fondi stanziati dal CDA e dagli Agnelli per la campagna di rafforzamento sono appena sufficienti per far un mercato oculato. E cioè il minimo indispesabile. Se il nostro direttore generale arriva a scandalizzarsi sulle cifre richieste per Pastore, Rossi, Sanchez, Aguero, ecc… mi chiedo quali fossero le valutazioni che avesse in mente lui. Pensava forse di presentarsi a Madrid o in altri posti e dire “questi sono 20 milioni, prendere o lasciare”? Se i prezzi fossero così calmierati, mezza Europa concorrerebbe all’acquisto dei giocatori sopra citati, invece, chissà perchè, di aste ce ne sono ben poche.
A poco a poco quindi si è abbassata l’asticella, ponendo l’ostacolo ad un’altezza più consona alle capacità di una Vecchia Signora. E’ arrivato Mirko Vucinic, un giocatore di sicuro valore, affidabile, fisicamente integro, e, cosa che non guasta mai, costato relativamente poco. In questi ultimi anni il giocatore ha fatto vedere il suo valore, risolvendo moltissime volte match importanti e salendo alla ribalta con un periodo impressionante dove la sua media gol si aggirava ad una rete a partita. Ma le prestazioni del neo juventino non sono sempre state così elevate. Una squadra che ambisce a lottare per lo scudetto, o in ogni caso per vincere qualcosa, deve avere due attaccanti che vanno puntualmente in doppia cifra.
Se contiamo che Iaquinta è in partenza (e che se anche dovesse rimanere non garantisce più una continuità da vero bomber, considerando infortuni ed età avanzata), Del Piero a mezzo servizio, Quagliarella sempre più esterno e Krasic che non la butta dentro nemmeno a porta vuota, il peso dell’attacco sulle pur solide spalle di Matri, appariva assolutamente inadeguato. Vucinic è considerato da tutti un ottimo bomber, il problema è che non si è mai guardato quanto renda effettivamente nell’economia di una stagione. Perchè nessuno ha sottolineato che la sua media gol degli ultimi due anni è di nove reti a campionato?
Possiamo essere così sicuri che un pur valido giocatore riesca a garantire la continuità di gol di cui la Juve ha bisogno? Possiamo ritenerci soddisfatti del grande colpo di Marotta? Nove reti a stagione non sono una garanzia ma un’ennesima scommessa.



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