Archivio per giugno 2008

Alla Juve il primo derby. Knezevic è nostro.

giu302008
Dario Knezevic è ufficialmente passato alla Juventus. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto, e non della comproprietà come qualcuno ha scritto nella giornata di oggi.
«Arrivo nella squadra più grande di tutte, dovrò confrontarmi con campioni come Del Piero e Trezeguet. Sicuramente ogni giorno e in ogni allenamento ci sarà da imparare qualcosa», questo il commento a caldo nella conferenza stampa tenuta nel pomeriggio di oggi.
Il ds Alessio Secco nel presentare il giocatore ha voluto puntualizzare alcuni aspetti della trattativa, mettendo in chiaro che il forte interessamento di questi giorni del Torino è stato vano per effetto dell’accordo siglato tra la Juventus e Knezevic (nonchè quello con il Livorno), che mette al sicuro la transazione da ogni possibile doppio accordo di Spinelli. Infatti il Torino non può vantare alcuna firma del giocatore e ciò vanifica ogni precedente sottoscrizione della sua vecchia società.
Il difensore croato si aggregherà regolarmente alla squadra nel ritiro di Vinovo, ma dovrà rimanere a riposo almeno una quindicina di giorni per poter smaltire l’infortunio al ginocchio subito in questi campionati europei.

Le partite della Juve su ESPN

giu292008
Il canale satellitare ESPN, ha concluso un accordo con la RAI, detentrice del materiale storico relativo alla Vecchia Signora, per la trasmissione nei prossimi tre anni delle partite di campionato giocate dai bianconeri nel decennio 1996 – 2006.

La messa in onda partirà da oggi, 30 giugno, alle ore 23.00 sul canale 216 del pacchetto SKY.
Le partite non saranno dei semplici highlights, o delle sintesi, ma verranno bensì trasmessi gli incontri integralmente e con i commenti originali.
Questo per preservare un commento in linea con il periodo storico delle gare.
Buona visione.

Trattative ferme

giu292008

Inspiegabile situazione di stallo in casa Juve. Tutti gli accordi che sembravano definiti o comunque in fase di definizione, stanno subendo forti rallentamenti per le motivazioni più disparate.

Xabi Alonso non ha gradito l’interessamento dei bianconeri ad Aquilani, il romanista sta trattando con la Roma il prolungamento del contratto, Knezevic è stato avvicinato a sorpresa dal Torino, Stankovic ha sollevato l’ira dei tifosi e Grosso sembra caduto nel dimenticatoio.

Dopo la riounione del CDA tenuta settimana scorsa, si prospettava una rapida impennata nella conclusione di almeno un paio di trattative. Invece niente è ancora definito.

La Juventus è la squadra che più ha bisogno di concludere velocemente i suoi acquisti, sia perchè il suo raduno è fissato prima delle sue concorrenti allo scudetto (per preparare i preliminari di Champions), sia perchè è la squadra che rispetto alle altre deve rinforzarsi di più.

A questo proposito, le voci sul gioiello della nazionale tedesca Schweinsteiger capitalo “a fagiolo”, come si suol dire. Quello sì che sarebbe un grande acquisto.

Chiellini rinnova

giu262008

Sembra lontano anni luce il tempo in cui Chiellini aveva polemizzato a mezzo stampa con la Juventus, lamentandosi per i mancati ritocchi di contratto post-mondiale e spingendo i dirigenti a valutare la sua cessione al Manchester City.

Adesso definire Chiellini un giocatore della Juve, è riduttivo. Un pilastro, un gigante, un lottatore, un trascinatore. Anche in nazionale ha dimostrato quanto sia cresciuto tecnicamente e fisicamente in questi ultimi due anni, ritagliandosi un posto da centrale che ormai deve essere suo. La sua rendita in mezzo alla difesa è decisamente maggiore rispetto a quella avuta in passato sulla fascia sinistra. Capello prima e Deschamps poi lo hanno sperimentato e lanciato verso questo suo nuovo ruolo, raccogliendone i frutti cammin facendo.

Il suo spirito indomito va a nozze con lo spirito Juve, quello di non mollare mai. E Giorgione non molla. A dispetto del suo fisico apparentemente gracile si scopre apprezza invece un giocatore che sa imporsi eccome, ed i margini di miglioramento sotto questo aspetto sono ancora grandi. Ecco perchè la Juve non si lascia scappare questo gladiatore, e lo blinda fino al 2013. Rinnovo che lui commenta così: “Questo rinnovo per me non deve essere un traguardo ma un punto da cui partire. Anche se so che devo fare ancora tanto, migliorarmi ancora e quindi confermarmi a questi livelli”.

Il ritorno di Giovinco

giu262008
Da oggi si può dire ufficialmente che Giovinco torna ad essere di piena proprietà della Juventus. L’Empoli infatti aveva esercitato la sua opzione per il giocatore, ma la Juventus ha fatto valere la sua contro-opzione per riaverlo totalmente in forza nel proprio organico. Sebastian Giovinco quindi sarà regolarmente agli ordini di Ranieri nel ritiro di Pinzolo.
Sempre per quanto concerne le contro-opzioni, la Juventus ne ha esercitata un’altra nei confronti di Lanzafame del Bari. L’attaccante torna quindi in bianconero, ma non ci è dato ancora sapere quali siano i progetti sul campioncino in erba.
Ranieri avrà da leccarsi i baffi l’anno prossimo in quanto a soluzioni tattiche. Attacco potente con Iaquinta e Amauri, oppure tecnico con Del Piero e Trezeguet, col trequartista Giovinco o con Nedved a sinistra, pronto ad accentrarsi.
Sarà uno dei più forti reparti in Italia e in Europa.

Italia, adios. Buffon e Chiellini giganti.

giu232008
L’eliminazione dell’Italia ha un sapore amaro, come quello che si respira tutte le volte che si esce ai calci di rigore. La partita con la Spagna ha qualche analogìa con la finale del Campionato del Mondo vinta dalla squadra di Lippi. Il nostro avversario che fa qualcosa in più di noi, la nostra difesa arcigna, la lotta fino all’ultimo. E poi i rigori. Questa volta però usciamo, e comunque a testa alta. Il valore degli azzurri in ogni caso non si discute, e in prospettiva non si può che essere positivi.
Abbiamo dato quattro giocatori importantissimi per ogni reparto: il portiere più grande di tutti, un Chiellini mostruoso, un Camoranesi che ha cambiato il volto al centrocampo azzurro con la Spagna, un Del Piero che ha dimostrato di esserci sempre.
Forse Chiellini avrebbe dovuto giocare dall’inizio dell’Europeo. Chissà come sarebbe andata. Resta il fatto che d’ora in poi il prossimo CT, sia esso Lippi o Donadoni, non può prescindere da un giocatore di tale spessore.

Jean-Claude Blanc parla di Juve

giu222008

In una intervista rilasciata a Sky Sport nell’ambito della trasmissione “Euro Calciomercato” e riportata sul sito ufficiale della Juventus, l’amministratore delegato dei bianconeri parla di Juve a 360 gradi, dimostrando di avere le idee molto chiare in fatto di presente e futuro sia della squadra che della società.
Di seguito riportiamo gli interventi di Blanc nell’ambito dell’intervista, apparsa sul sito ufficiale della Juventus.

Pronti per Pinzolo. «L’obiettivo è di avere la squadra completa all’inizio del ritiro, il 4 luglio, in quindici giorni da oggi dobbiamo avere chiuso il nostro mercato».Mercato, che passione. «Dopo l’acquisto di Amauri, il rinnovo di Nedved, il ritorno dei tre grandi giovani Marchisio, Giovinco e De Ceglie e l’ingaggio di Mellberg già fatto a gennaio, la priorità è quella di cercare un centrocampista di qualità. Poi lavoriamo sui portieri, ovviamente non il primo…».

Tutto passa dal centro. «Cerchiamo un centrocampista di grande qualità. Non ce sono tanti in giro, alcuni non sono liberi. Quindi dobbiamo parlare prima con i club e poi con i giocatori. Manteniamo alcune trattative in parallelo e alla fine facciamo la scelta migliore dal punto di vista tecnico e anche economico. Aquilani, Stankovic o Xabi Alonso? Ne seguiamo più di tre».

Prima i fatti. «Come facciamo di solito noi, parliamo solo ad operazione chiusa, prima serve solo a fare sognare i tifosi o a far alzare i prezzi».

Trezeguet non si muove. «L’operazione Trezeguet è stata fatta bene da parte di alcuni procuratori per cercare di creare entusiasmo in Spagna o in Italia. Oggi i contatti tra Barcellona e Juventus non ci sono. Abbiamo già detto che David è incedibile, lo è ancora di più quando i contatti non ci sono. E’ un giocatore importante, non solo per noi ma anche per la Nazionale. Senza di lui si vede come è difficile fare gol».

Forza azzurri. «La fascia di capitano dell’Italia Del Piero e Buffon se la meritano, oltre all’altro ex juventino Cannavaro. E’ il giusto premio dopo due anni terribili, ma bellissimi, che hanno vissuto con noi. Questo Europeo deve essere una ricompensa per tutto quello che hanno dato, e lo stesso vale per Chiellini e Camoranesi. Meritano di alzare questa Coppa. Quando li guardiamo vincere queste partite, per noi vince anche la Juve».

Verso il secondo compleanno. «Cosa mi è piaciuto di più in questi due anni? La capacità che ha la Juve di rendere tanta gente felice con una vittoria, con un atteggiamento, con uno stile, con una dichiarazione del suo capitano Del Piero o di Gigi Buffon. Questa capacità di rendere la gente così felice in un tempo così rapido, secondo me solo una realtà come il calcio e una società come la Juventus possono farlo».

Verso la Juventus del futuro. «Abbiamo costruito una società moderna, professionale, lavorando molto sul settore giovanile. Come sarà tra un anno? Sarà una Juve che avrà già iniziato un ciclo nuovo e vincente, a due anni dall’inaugurare un nuovo stadio, un segnale molto forte che la Juve c’è e ci sarà, su basi solide per il futuro. Una casa bianconera con muri molto solidi e sui quali continuare a costruire sopra. Siamo bene organizzati, stiamo facendo un lavoro molto importante».

Attivissimi sul mercato

giu222008

Definito il prestito dal Livorno del difensore Knezevic. Sarebbero quindi 5 i difensori centrali in forza attualmente alla squadra bianconera: Chiellini, Legrottaglie, Andrade, Knezevic e Mellberg.

Forse troppi anche per una stagione lunga come quella che si prospetta.

Nel frattempo Dejan Stankovic e la Vecchia Signora stanno continuando il loro reciproco corteggiamento, e pare che ormai sia solo questioni di dettagli. Il serbo dovrebbe accettare una riduzione dell’ingaggio, allineandosi ai 3 milioni affertigli. L’incontro con la società nerazzurra è fissato per mercoledì, quando Marco Branca incontrerà Alessio Secco e i due dovrebbero perfezionare l’accordo.

La Juve deve però cominciare a fare cassa. Previste le cessioni di Tiago ed Almiron, i due “pezzi forti” del passato mercato bianconero. Per Tiago è pronta un’offerta di 9 milioni di euro dall’Atletico Madrid, mentre per Almiron si pensa di poter trovare presto un acquirente che porterebbe una cifra intorno agli 8 milioni. Potrebbe lasciare anche Andrade, che rischierebbe di giocare molto poco se Legrottaglie e Chiellini ripeteranno la grande stagione appena conclusa.

Knezevic, nuovo nome per la difesa

giu212008

In queste ultime ore il presidente del Livorno Spinelli ha dichiarato di aver già venduto il difensore Croato Dario Knezevic ad una delle prime 4 squadre del campionato, ma di non poter rivelare il nome in quanto il giocatore non era ancora stato informato.

Gli indizi portano dritti alla Juventus, sia perchè è la squadra che più di tutte (tra le menzionate 4) sta cercando uno o più difensori. Sia perchè il difensore era già stato apprezzato dal ds Alessio Secco, che lo aveva già fatto visionare in passato.

Intanto, il neo acquisto Olof Mellbeg si dice entusiasta di affrontare la nuova avventura bianconera. Lo svedese ha voluto sapere alcuni dettagli juventini da Ibrahimovic, il quale ha parlato in modo molto positivo della sua esperienza torinese al compagno di nazionale.

Si preparano altri colpi

giu192008

Non sembra doma la dirigenza juventina per quanto riguarda la ricerca dei centrocampisti. Il nome che già circolava e che prende sempre più consistenza, è quello di Dejan Stankovic, un giocatore eclettico, capace di ricoprire tutti i ruoli di centrocampo e di adattarsi a tutti i sistemi di gioco.

Forse è questo il motivo per cui Piazza Crimea non molla il nerazzuro. La sua duttilità tattica e la sua esperienza sono indiscutibili tanto che riesce difficile pensare alla cessione da parte dell’Inter ad una diretta rivale per lo scudetto (e la Champions League).

Stankovic tra l’altro avrebbe già rifiutato altre offerte dalla Spagna, proprio per poter rimanere in Italia, dove vorrebbe chiudere la carriera. Ciò è testimoniato dal fatto che avrebbe già dato il suo parere favorevole per la decurtazione dell’ingaggio (attualmente sui 4,5 milioni), per portarlo a 3,5 milioni e quindi in linea con gli altri acquisti Amauri e Xabi Alonso.