Alla Juve il primo derby. Knezevic è nostro.
Dario Knezevic è ufficialmente passato alla Juventus. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto, e non della comproprietà come qualcuno ha scritto nella giornata di oggi.
Dario Knezevic è ufficialmente passato alla Juventus. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto, e non della comproprietà come qualcuno ha scritto nella giornata di oggi.
Il canale satellitare ESPN, ha concluso un accordo con la RAI, detentrice del materiale storico relativo alla Vecchia Signora, per la trasmissione nei prossimi tre anni delle partite di campionato giocate dai bianconeri nel decennio 1996 – 2006.
Inspiegabile situazione di stallo in casa Juve. Tutti gli accordi che sembravano definiti o comunque in fase di definizione, stanno subendo forti rallentamenti per le motivazioni più disparate.
Sembra lontano anni luce il tempo in cui Chiellini aveva polemizzato a mezzo stampa con la Juventus, lamentandosi per i mancati ritocchi di contratto post-mondiale e spingendo i dirigenti a valutare la sua cessione al Manchester City.
Da oggi si può dire ufficialmente che Giovinco torna ad essere di piena proprietà della Juventus. L’Empoli infatti aveva esercitato la sua opzione per il giocatore, ma la Juventus ha fatto valere la sua contro-opzione per riaverlo totalmente in forza nel proprio organico. Sebastian Giovinco quindi sarà regolarmente agli ordini di Ranieri nel ritiro di Pinzolo.
L’eliminazione dell’Italia ha un sapore amaro, come quello che si respira tutte le volte che si esce ai calci di rigore. La partita con la Spagna ha qualche analogìa con la finale del Campionato del Mondo vinta dalla squadra di Lippi. Il nostro avversario che fa qualcosa in più di noi, la nostra difesa arcigna, la lotta fino all’ultimo. E poi i rigori. Questa volta però usciamo, e comunque a testa alta. Il valore degli azzurri in ogni caso non si discute, e in prospettiva non si può che essere positivi.Pronti per Pinzolo. «L’obiettivo è di avere la squadra completa all’inizio del ritiro, il 4 luglio, in quindici giorni da oggi dobbiamo avere chiuso il nostro mercato».Mercato, che passione. «Dopo l’acquisto di Amauri, il rinnovo di Nedved, il ritorno dei tre grandi giovani Marchisio, Giovinco e De Ceglie e l’ingaggio di Mellberg già fatto a gennaio, la priorità è quella di cercare un centrocampista di qualità . Poi lavoriamo sui portieri, ovviamente non il primo…».
Tutto passa dal centro. «Cerchiamo un centrocampista di grande qualità . Non ce sono tanti in giro, alcuni non sono liberi. Quindi dobbiamo parlare prima con i club e poi con i giocatori. Manteniamo alcune trattative in parallelo e alla fine facciamo la scelta migliore dal punto di vista tecnico e anche economico. Aquilani, Stankovic o Xabi Alonso? Ne seguiamo più di tre».
Prima i fatti. «Come facciamo di solito noi, parliamo solo ad operazione chiusa, prima serve solo a fare sognare i tifosi o a far alzare i prezzi».
Trezeguet non si muove. «L’operazione Trezeguet è stata fatta bene da parte di alcuni procuratori per cercare di creare entusiasmo in Spagna o in Italia. Oggi i contatti tra Barcellona e Juventus non ci sono. Abbiamo già detto che David è incedibile, lo è ancora di più quando i contatti non ci sono. E’ un giocatore importante, non solo per noi ma anche per la Nazionale. Senza di lui si vede come è difficile fare gol».
Forza azzurri. «La fascia di capitano dell’Italia Del Piero e Buffon se la meritano, oltre all’altro ex juventino Cannavaro. E’ il giusto premio dopo due anni terribili, ma bellissimi, che hanno vissuto con noi. Questo Europeo deve essere una ricompensa per tutto quello che hanno dato, e lo stesso vale per Chiellini e Camoranesi. Meritano di alzare questa Coppa. Quando li guardiamo vincere queste partite, per noi vince anche la Juve».
Verso il secondo compleanno. «Cosa mi è piaciuto di più in questi due anni? La capacità che ha la Juve di rendere tanta gente felice con una vittoria, con un atteggiamento, con uno stile, con una dichiarazione del suo capitano Del Piero o di Gigi Buffon. Questa capacità di rendere la gente così felice in un tempo così rapido, secondo me solo una realtà come il calcio e una società come la Juventus possono farlo».
Verso la Juventus del futuro. «Abbiamo costruito una società moderna, professionale, lavorando molto sul settore giovanile. Come sarà tra un anno? Sarà una Juve che avrà già iniziato un ciclo nuovo e vincente, a due anni dall’inaugurare un nuovo stadio, un segnale molto forte che la Juve c’è e ci sarà , su basi solide per il futuro. Una casa bianconera con muri molto solidi e sui quali continuare a costruire sopra. Siamo bene organizzati, stiamo facendo un lavoro molto importante».
Definito il prestito dal Livorno del difensore Knezevic. Sarebbero quindi 5 i difensori centrali in forza attualmente alla squadra bianconera: Chiellini, Legrottaglie, Andrade, Knezevic e Mellberg.
In queste ultime ore il presidente del Livorno Spinelli ha dichiarato di aver già venduto il difensore Croato Dario Knezevic ad una delle prime 4 squadre del campionato, ma di non poter rivelare il nome in quanto il giocatore non era ancora stato informato.