Archivio per luglio 2008

TROFEO TIM: Juve – Milan, peccato. Juve – Inter, ci siamo!

lug292008

Bella Juve in entrambe le gare disputate stasera all’Olimpico di Torino. Vittoria del Milan sui bianconeri ai calci di rigore, recuperando lo svantaggio proprio nei minuti finali del primo mini-match. In vantaggio con un gran gol di Seedorf all’incrocio, pareggia 1 minuto dopo Trezeguet approfittando di una disattenzione difensiva del Milan. Vantaggio della Juve con Marchionni e almeno altre tre palle gol con Nedved, Iaquinta e Trezeguet. Padroni del campo ma ci facciamo raggiungere proprio nel finale da un altro gol di Seedorf nello stesso angolo del primo.

Bella partita, anche se le difese sono apparse molto “allegre”. Tra i più attivi si è segnalato un instancabile Nedved, davvero uomo ovunque nelle ripartenze e nelle conclusioni; appena di mezzo gradino sotto il solito Chiellini, seguito dai vivacissimi Marchionni e Iaquinta.
Per Tiago un’altra serata opaca, contrassegnata da un calcio di rigore sbagliato in modo abbastanza discutibile (tiro lento parato da Kalac).
Formazione Juve: Buffon, Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko, Tiago, Nedved, Trezeguet, Iaquinta.
Nella partita con L’Inter si sono visti altri aspetti molto positivi. Al di là del risultato finale, 1 a 0 con rete dell’indomabile Iaquinta subentrato all’infortunato Amauri (lieve taglio alla testa per un fortuito scontro con Vieira), i bianconeri hanno fatto vedere scambi e accelerazioni di tutto rispetto, sopratutto in mezzo al campo dove Mourinho ha cambiato più volte i suoi uomini nella speranza di arginare in qualche modo la vivacità dei nostri giocatori. l’allenatore nerazzurro ha persino sconfessato il tanto dichiarato 4-3-3 inserendo il fischiatissimo Stankovic e passando ai 4 di centrocampo.
Solo al 26′ l’esordio di Poulsen all’Olimpico (lui invece applaudito dal pubblico nonostante le polemiche del ritiro di Pinzolo), a causa di un leggero infortunio che ha obbligato Ranieri a centellinare il suo inserimento sia stasera che nelle scorse amichevoli.
Nel finale una favolosa punizione di Del Piero ha rimbalzato tra i legni (colpendoli entrambi) senza peraltro entrare in porta. Ma oltre al solito Capitano, bisogna levare tanto di cappello a due ragazzi su cui forse nessuno avrebbe scommesso alla vigilia: Rossi ed Ekdal hanno veramente giocato alla pari con i loro avversari, dominandoli anzi per lunghi tratti sia nel fisico che nella tecnica. Grandissimi!
Formazione Juve: Buffon; Zebina, Legrottaglie, Knezevic, Molinaro (40′ Chiellini); Camoranesi, Sissoko (26′ Poulsen), Ekdal, Rossi; Amauri (19′ Iaquinta), Del Piero.

Serata di grande calcio al Trofeo TIM

lug292008
Sebbene tutta sappiano quanto valgano i tornei estivi, sebbene tutte le squadre siano nel mezzo della preparazione atletica, sebbene le sostituzioni e gli esperimenti tattici siano numerosi, nessuno ci sta mai a perdere contro una diretta rivale per lo scudetto.
Stasera infatti all’Olimpico di Torino si fronteggeranno Juve, Inter e Milan, un piatto veramente succulento per gli appassionati del calcio d’estate.
Numerosi sono gli spunti d’interesse: si va dalla strepitosa forma fisica di Iaquinta e Amauri, ai sorprendenti “piedi buoni” di Poulsen, alla facilità di corsa di Sissoko, per finire poi con l’accoglienza riservata a Stankovic, sempre in bilico tra Juve e Inter.
Non fosse altro che per i preliminari di Champios, la Juve dovrebbe essere la squadra più in palla. Ecco i convocati:
Buffon, Chimenti, Chiellini, Grygera, Knezevic, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro, Zebina, Ariaudo, Camoranesi, Ekdal, Marchionni, Nedved, Poulsen, Salihamidzic, Sissoko, Tiago, Esposito, Nocchi, Amauri, Del Piero, Iaquinta, Trezeguet, Rossi

Amauri – Iaquinta e la Juve va!

lug282008

Dopo il nubifragio di sabato a Dortmund ed il conseguente rinvio a domenica della partita con il Borussia, la Juve ha espugnato ancora il campo tedesco, confermando una tradizione piuttosto favorevole su questo terreno di gioco.

Nel primo tempo si è vista una squadra molto simile a quella che potrebbe essere la formazione titolare di quest’anno (Buffon, Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro, Camoranesi, Sissoko, Zanetti, Nedved, Trezeguet, Amauri), con il centravanti brasiliano Amauri a finalizzare già al 5′ un traversone di Grygera dalla destra, mentre nel secondo tempo la solita girandola di sostituzioni (Buffon (70’ Chimenti); Zebina, Knezevic, Legrottaglie, Molinaro (65’ Salihamidzic); Marchionni, Sissoko (70’ Poulsen), Ekdal, Nedved (65’ Rossi); Iaquinta, Del Piero) e Iaquinta a finalizzare di testa sotto porta un preciso cross del solito Nedved.

Cresce la condizione della squadra e cresce anche l’intesa tra i singoli. Buone le prove di Sissoko, Poulsen, autore di un grande lancio in occasione del terzo gol, sempre ad opera di Iaquinta pescato dal compagno danese a tu per tu con il portiere.
Il gol della bandiera per i tedeschi è stato siglato per un altro calcio di rigore; col Brondby fu Legrottaglie, col Borussia è toccato a Zebina farsi fischiare la massima punizione.
Rivelazione di queste amichevoli è stato senza dubbio il giovane Ekdal. Difficilmente ci sarà spazio per lui nel centrocampo juventino di quest’anno. Per questo la dirigenza sta già pensando ad un possibile prestito in Italia per riuscire a far crescere il ragazzo e a fargli maturare esperienza in campionato.
Infine, le parole del protagonista del match, il combattente Vincenzo Iaquinta: “Devo ringraziare Nedved e Poulsen per gli assist sul gol e Del Piero per il tocco smarcante su cui non sono riuscito a segnare. Per un attaccante diventa tutto più facile quando si gioca con compagni così. Fino ad ora sta andando tutto bene, la squadra cresce di partita in partita, sono sicuro che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni.

E sarà subito Fiorentina – Juventus!

lug252008

“Sorteggiati” i calendari per la stagione 2008/2009 e subito si parte col botto. La Juve sarà ospite al Franchi, dalla squadra di Prandelli. un incontro molto impegnativo per entrambe le squadre, frutto della nuova formula che ha eliminato le teste di serie permettendo così di sorteggiare “big match” già al primo turno, come succede per esempio nel campionato spagnolo.

Altre partite da evidenziare sono Roma – Napoli e Sampdoria – Inter.
Questa la prima giornata:
Atalanta-Siena

Cagliari-Lazio

Catania-Genoa

Chievo-Reggina

Fiorentina-Juventus

Milan-Bologna

Roma-Napoli

Sampdoria-Inter

Torino-Lecce

Udinese-Palermo

Il derby col Toro sarà all’ottava giornata, il 26 ottobre; la sfida con la Roma in casa sarà giocata il 2 novembre; Inter-Juventus alla 13a giornata (22 novembre), mentre Juventus-Milan il 14 dicembre.

Trezeguet, muso lungo

lug252008

Segnali di nervosismo nell’attaccante francese, uscito con il broncio dall’amichevole con il Brondby. Davidi “il cannibale” ha fatto un secondo tempo opaco, così come tutta la squadra. E si sa quanto Trezeguet abbia bisogno del supporto della squadra per potersi esprimere al meglio. La sua spalla era il giovane Rossi, cosa diversa da ciò che è stato Iaquinta per Amauri nel primo tempo. Quello che sorprende un po’ è la reazione del francese. Dall’alto della sua esperienza, e dell’enormità di gol segnati nella Juve, non è tipo giocatore che deve farsi scalfire l’umore da un primo tempo sotto tono. Tra i 4 attaccanti a disposizione, lui è sempre stato inserito da tutti nelle formazioni-tipo della stagione 2008/2009, persino più di Capitan Del Piero. Ma se Amauri continuerà a giocare e segnare con regolarità, allora sarà molto dura tenere David in panchina, visto che due prime punte sono difficili da abbinare.

Amauri inoltre, pur essendo meno opportunista di Trezeguet, si presta molto al gioco di sponda e ha la possenza fisica del centravanti che può tener palla per far salire la squadra. Il francese invece sparisce quando la Juve comincia a soffrire e non sorregge il peso dell’attacco. Ecco perchè Amauri può essere impiegato in più situazione, le più diverse. Ed essendo dotato di una buona tecnica può dare profondità e supportare meglio gli attaccanti che giocano assieme a lui, diventando a volte suggeritore, a volte sponda, a volte aprendo varchi importanti.

Trezeguet però lo conosciamo, è un grandissimo attaccante e deve combattere sul campo per il posto in squadra, senza sentire il fiato sul collo di Amauri.

E possibilmente dimenticando le sirene spagnole.

Vittoria e positivo esordio europeo

lug242008
Inizia con un sufficiente stiracchiato la nuova Juve 2008/2009 nella sfida col Brondby in Danimarca. Due a uno il risultato finale, con reti di Amauri (di testa) e Iaquinta.
Fase iniziale con la Juventus un po’ assonnata (solito difetto della scorsa stagione), oppure ancora imballata dai carichi della preparazione atletica. Il Brondby attacca e sfiora il gol in un paio di occasioni, ma il gigante Amauri al 35′ a svettare sopra tutti e ad insaccare in rete. Al 43′ invece un Iaquinta che non ti aspetti supera con un’accelerazione paurosa la difesa danese e insacca sotto le gambe del portiere.
Nel secondo tempo Ranieri sostituisce le due torri avanzate con il duo Trezeguet – Rossi, che poco vede si inseriranno nel gioco juventino.
Il Brondby accorcia su rigore netto (fallo di Legrottaglie) e prende anche una traversa, ma alla fine vince la Juve.
Tra le note molto positive, l’inserimento di Amauri che a detta di Ranieri sembra aver sempre giocato con noi, e l’intesa proprio di quest’ultimo con Iaquinta, aprendo uno scenario d’attacco inedito quanto imprevisto. A centrocampo molto bene il metronomo Zanetti, sempre al posto giusto e sempre lucido nelle ripartenze. Uno così non si lascerà in panchina facilmente.
In difesa, e cioè il reparto solitamente più delicato da registrare, c’è ancora da aver pazienza. Chiellini e Legrottaglie sono apparsi pesci fuor d’acqua nonostante abbiano giocato un’intera stagione gomito a gomito.
Avanti così.

Protesta SI, protesta NO

lug232008
Si è letto e sentito in questi giorni di una protesta organizzata dai tifosi juventini nei confronti della dirigenza, principalmente per motivi legati alla campagna acquisti.
Il malumore serpeggia da tempo, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mancato acquisto di Xabi Alonso in favore di Poulsen, e il tentativo di acquistare l’interista Dejan Stankovic, così inviso a tutti i supporters bianconeri.
Ci sono buoni motivi sia per protestare che per aspettare. Ve ne proponiamo alcuni come motivo di riflessione, e poi deciderete se partecipare alla protesta oppure no.
PROTESTA SI
  1. La dirigenza si è dimostrata non all’altezza di gestire le campagne acquisti, Tiago e Almiron per cominciare e Poulsen per finire
  2. Secco, Blanc e Cobolli Gigli sono spesso stati in disaccordo tra loro, dichiarando cose diverse alla stampa in merito a domande precise sul calciomercato
  3. Gli investimenti non sono adeguati alle aspirazioni della società
  4. Il tasso tecnico dei giocatori rimane sempre inferiore rispetto alle concorrenti. In campionato la squadra può reggere, ma in Champions il divario tecnico è troppo e verremo travolti

PROTESTA NO

  1. Tiago e Almiron erano stati giudicati ottimi acquisti da tutti gli addetti ai lavori, senza dimenticare che il portoghese è stato “preteso” da Ranieri, che però non ha subìto critiche altrettanto feroci
  2. Secco, Blanc e Cobolli Gigli si stanno facendo le ossa e non hanno l’esperienza di Moggi, Giraudo e Bettega, se proprio vogliamo fare il paragone. Qualche errore ci sta, come del resto lo ha fatto anche la Triade (leggi Henry)
  3. La Juventus è l’unica società che non ottiene finanziamenti dai suoi “magnati”e l’auto-finanziamento viene gestito secondo bilancio. Non dimentichiamo inoltre che gli introiti legati agli spettatori sono di 1/3 inferiori a quelli di Inter e Milan, e che il tracollo della serie B ha privato la Juve dei ricavi della Champions, dei diritti tv, degli sponsor, ecc.. E che oltre a tutto ciò si sta costruendo uno stadio nuovo.
  4. La Juventus ha vinto scudetti e coppe mettendo in campo anche Torricelli, Porrini, Juliano, Dimas, Zenoni, Amoruso, Esnaider, Zalayeta, il primo Legrottaglie….

Camoranesi: "Venderemo cara la pelle"

lug222008
Mauro German Camoranesi fa capire le intenzioni della Juve di quest’anno:”Non sarà facile battere questa Juve. Anche se Milan e Inter sono molto forti, si troveranno di fronte a dei veri combattenti“. Riconoscendo che Ronaldinho è forse stato il colpo del mercato, elogia però le qualità dei bianconeri: “In mezzo al campo ci sono tanti piedi buoni, abbiamo preso quello che ci serviva. Sono arrivati tre internazionali e Poulsen ha le qualità giuste per fare bene”.
Camo punta in alto sia in campionato che in Champions: “Vogliamo arrivare in fondo in entrambe le competizioni, ma prima dobbiamo passare i preliminari di Champions e chiudere così il discorso iniziato 2 anni fa“.

I convocati di domani col Brondby

lug222008

Nel crescendo delle amichevoli che vedranno impegnate la Juventus e numerose formazioni europee, si comincia domani con la trasferta danese che vedrà i bianconeri ospiti del Brondby.
Ranieri non ha convocato molti dei nazionali rientrati da poco nei ranghi, dando spazio in questo modo anche a quattro giovani primavera.
L’obiettivo di queste amichevoli, come tutti sanno, non è solamente quello di “mettere km nelle gambe”, ma sopratutto è l’opportunità di tetare i nuovi acquisti e le nuove “armi” tattiche in vista della prossima stagione. E allora, quale migliore occasione per provare il 4-3-3? Saranno infatti presenti Iaquinta, Amauri e Trezeguet, nonchè i nazionali Buffon e Chiellini. A riposo per acciacchi vari Tiago, Camoranesi, Marchionni, Salihamidzich e Del Piero.
Questo l’elenco dei partenti:
Amauri, Buffon, Chiellini, Chimenti, Ekdal, Grygera, Iaquinta, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro, Nedved, Salihamidzic, Sissoko, Trezeguet, Zanetti, Zebina, Ariaudo, Esposito, Nocchi e Rossi.

I campioni si fanno in casa

lug202008

Continua la “linea verde” intrapresa dalla Juventus riguardo il settore giovanile.

Sono stati riconfermati anche per quest’anno gli sforzi economici intesi al potenziamento, all’accrescimento e alla preparazione del settore giovanile (e della primavera in modo particolare) che rafforzerà di anno in anno la rosa della prima squadra. La cifra stanziata è di 4 milioni di euro (la più alta tra le squadre di serie A), che l’allenatore della primavera Massimiliano Maddaloni dovrà cercare di far fruttare al meglio.

E’ un investimento che rende entusiasta il coordinatore Ciro Ferrara e lo stesso allenatore Maddaloni, che sottolinea come ci sia perfetta unità d’intenti e lavoro sinergico con la prima squadra: “Cerchiamo di preparare i ragazzi a fare il salto in serie A, inserendoli piano piano o mandandoli poi a fare esperienza in altre realtà“.