Bella Juve in entrambe le gare disputate stasera all’Olimpico di Torino. Vittoria del Milan sui bianconeri ai calci di rigore, recuperando lo svantaggio proprio nei minuti finali del primo mini-match. In vantaggio con un gran gol di Seedorf all’incrocio, pareggia 1 minuto dopo Trezeguet approfittando di una disattenzione difensiva del Milan. Vantaggio della Juve con Marchionni e almeno altre tre palle gol con Nedved, Iaquinta e Trezeguet. Padroni del campo ma ci facciamo raggiungere proprio nel finale da un altro gol di Seedorf nello stesso angolo del primo.
Bella partita, anche se le difese sono apparse molto “allegre”. Tra i più attivi si è segnalato un instancabile Nedved, davvero uomo ovunque nelle ripartenze e nelle conclusioni; appena di mezzo gradino sotto il solito Chiellini, seguito dai vivacissimi Marchionni e Iaquinta.
Per Tiago un’altra serata opaca, contrassegnata da un calcio di rigore sbagliato in modo abbastanza discutibile (tiro lento parato da Kalac).
Formazione Juve: Buffon, Grygera, Mellberg, Chiellini, Molinaro, Marchionni, Sissoko, Tiago, Nedved, Trezeguet, Iaquinta.
Nella partita con L’Inter si sono visti altri aspetti molto positivi. Al di là del risultato finale, 1 a 0 con rete dell’indomabile Iaquinta subentrato all’infortunato Amauri (lieve taglio alla testa per un fortuito scontro con Vieira), i bianconeri hanno fatto vedere scambi e accelerazioni di tutto rispetto, sopratutto in mezzo al campo dove Mourinho ha cambiato più volte i suoi uomini nella speranza di arginare in qualche modo la vivacità dei nostri giocatori. l’allenatore nerazzurro ha persino sconfessato il tanto dichiarato 4-3-3 inserendo il fischiatissimo Stankovic e passando ai 4 di centrocampo.
Solo al 26′ l’esordio di Poulsen all’Olimpico (lui invece applaudito dal pubblico nonostante le polemiche del ritiro di Pinzolo), a causa di un leggero infortunio che ha obbligato Ranieri a centellinare il suo inserimento sia stasera che nelle scorse amichevoli.
Nel finale una favolosa punizione di Del Piero ha rimbalzato tra i legni (colpendoli entrambi) senza peraltro entrare in porta. Ma oltre al solito Capitano, bisogna levare tanto di cappello a due ragazzi su cui forse nessuno avrebbe scommesso alla vigilia: Rossi ed Ekdal hanno veramente giocato alla pari con i loro avversari, dominandoli anzi per lunghi tratti sia nel fisico che nella tecnica. Grandissimi!
Formazione Juve: Buffon; Zebina, Legrottaglie, Knezevic, Molinaro (40′ Chiellini); Camoranesi, Sissoko (26′ Poulsen), Ekdal, Rossi; Amauri (19′ Iaquinta), Del Piero.