Archivio per luglio 2009

Caceres è nostro.

lug302009

Dopo aver visto lo stesso titolo sui giornali per due settimane consecutive (“Caceres vicino alla Juve”), finalmente possiamo dire che l’operazione per portare il giocatore uruguagio alla Juve, ha dato l’esito sperato. Difensore centrale, non esperto ma di ottima prospettiva futura, qualità che aveva convinto il Barcellona ad investire fortemente su di lui acquistandolo molto giovane.

Caceres, che molti hanno definito il nuovo Montero (prematuramente, aggiungiamo noi), ha già effettuato le visite mediche e firmato il prestito che lo lega alla squadra bianconera per un anno, con diritto di riscatto per la Juve di 10 milioni di euro. Sarà una bella lotta per due posti tra Chiellini, Legrottaglie, Cannavaro e Caceres. 

Nella trattativa il buon Secco ha cercato il colpaccio, tentando di rifilare Poulsen al Barça nell’ambito della trattativa. Niente da fare, al Barcellona capiscono di calcio.

Calendario Campionato Serie A Juventus

lug302009
Giornata Data Incontro    
1 23/08/2009 Juventus – Chievo Verona -  
2 30/08/2009 Roma – Juventus -  
3 13/09/2009 Lazio – Juventus -  
4 20/09/2009 Juventus – Livorno -  
5 23/09/2009 Genoa – Juventus -  
6 27/09/2009 Juventus – Bologna -  
7 04/10/2009 Palermo – Juventus -  
8 18/10/2009 Juventus – Fiorentina -  
9 25/10/2009 Siena – Juventus -  
10 28/10/2009 Juventus – Sampdoria -  
11 01/11/2009 Juventus – Napoli -  
12 08/11/2009 Atalanta – Juventus -  
13 22/11/2009 Juventus – Udinese -  
14 29/11/2009 Cagliari – Juventus -  
15 06/12/2009 Juventus – Inter -  
16 13/12/2009 Bari – Juventus -  
17 20/12/2009 Juventus – Catania -  
18 06/01/2010 Parma – Juventus -  
19 10/01/2010 Juventus – Milan -  
20 17/01/2010 Chievo Verona – Juventus -  
21 24/01/2010 Juventus – Roma -  
22 31/01/2010 Juventus – Lazio -  
23 07/02/2010 Livorno – Juventus -  
24 14/02/2010 Juventus – Genoa -  
25 21/02/2010 Bologna – Juventus -  
26 28/02/2010 Juventus – Palermo -  
27 07/03/2010 Fiorentina – Juventus -  
28 14/03/2010 Juventus – Siena -  
29 21/03/2010 Sampdoria – Juventus -  
30 24/03/2010 Napoli – Juventus -  
31 28/03/2010 Juventus – Atalanta -  
32 04/04/2010 Udinese – Juventus -  
33 11/04/2010 Juventus – Cagliari -  
34 18/04/2010 Inter – Juventus -  
35 25/04/2010 Juventus – Bari -  
36 02/05/2010 Catania – Juventus -  
37 09/05/2010 Juventus – Parma -  
38 16/05/2010 Milan – Juventus -

Juventus – Seongnam 3-0. Una gara da Juve

lug292009

 

 

 

 

 

 

 

 

In attesa che le partite della nostra Signora siano visibili a tutti, vi raccontare della buona prestazione che la Juventus ha sfoderato nella partita contro i coreani del Seongnam, valevole per la Peace Cup spagnola. La positività della gara bianconera, va letta a 360 gradi. Innanzitutto per l’impianto di gioco, che è la cosa forse più importante su cui lavorare in questa parte della stagione; Ferrara sta dando la sua impronta (e il suo carattere) alla squadra e il modulo viene pian piano assimilato con sempre maggiore padronanza. Poi c’è l’inserimento dei nuovi acquisti: che dire di Diego, debuttante con un gol spettacolare che lascia presagire una grande stagione. Infine il gruppo in generale (su cui ha sempre puntato Ferrara, che è molto più affiatato e compatto dell’era Ranieri), dove tutti stanno aumentando il minutaggio giocato senza grossi intoppi per quanto concerne gli infortuni.

Tra i più positivi, senza dubbio Iaquinta, ancora in gol con impressionante regolarità, e Giovinco, autore di un grande assist per la segnatura di Legrottaglie. Buona la prima anche per Felipe Melo, schierato “alla Zanetti” nel secondo tempo, e apprezzabile Salihamidzic di nuovo titolare a sinistra (in difesa) per tutta la gara (futuro ruolo per lui?)

Questa la Juve scesa in campo: Buffon (Dal 33′ st Chimenti); Zebina (dal 15′ st Molinaro), Legrottaglie (Dal 32′ st Ariaudo), Chiellini, Salihamidzic; Camoranesi, Zanetti (Dal 1′ st Melo), Tiago (dal 25′ st Marrone); Diego (Dal 15′ st Giovinco); Trezeguet, Iaquinta.

Aspettiamo il Real.

Juventus – Vicenza 1-1. Sempre più imballati.

lug212009

 

 

 

 

 

 

 

A qualcuno dei nostri la preparazione atletica annebbia le forze nel significato più completo del termine. Forze fisiche quindi, ma anche forze mentali. E’ quello che deve essere successo ad Amauri, che ancora nel corso del primo tempo si è fatto cacciare dal campo per un brutto fallo di reazione, andando proprio a cercare il suo avversario col chiaro intento di effettuare la sua “vendetta”, evidentemente per qualche precedente spigoloso. La causa scatenante infatti sarebbe stato un “pezzo di m…” pronunciato dal giocatore vicentino Di Cesare nei confronti di Amauri (frase che sui campi di calcio sembra quasi un intercalare piuttosto che un insulto). Se un giocatore della Juve non dovrebbe cadere in questa sorta di provocazioni, nella fattispecie di oggi il comportamento del brasiliano assume ancora più rilevanza in quanto Ferrara si aspettava di trarre molte indicazioni da questa partita, sia per il modulo, sia per gli interpreti che lo dovevano applicare (rietro dei nazionali), sia perchè il Vicenza iniziava ad essere un avversario degno di questo nome.

Niente di tutto questo, grazie ad Amauri. La squadra ha dovuto lavorare molto per effetto di questa espulsione, e diciamo che non è ancora in condizioni di permettersi un uomo in meno nemmeno col Vicenza. Quello che Ferrara pubblicizza come una grande reazione della Juve, è in realtà una prestazione ancora una volta opaca, stavolta però con qualche scusante maggiore.

Juve scesa in campo con Buffon (1′st Manninger); Grygera (1′ st Ariaudo) , Cannavaro (10′st Alcibiade), Chiellini, Molinaro (1′st Salihamidzic); Camoranesi (1′st Zanetti), Marchisio (15′ st Marrone), Tiago (1′st Poulsen); Del Piero (21′ st Immobile); Trezeguet, Amauri.

Dopo 16 minuti vantaggio ospite con l’ennesimo pasticcio difensivo bianconero; pochi minuti dopo espulsione di Amauri, e traversa di Del Piero a chiudere un primo tempo ben giocato da Tiago (che riconferma le buone prestazioni precedenti), e Camoranesi.

Nella ripresa le molte sostituzioni abbassano e spezzano di continuo il ritmo gara, anche se un interessante 3-4-3 di Ferrara (schierando Cannavaro-Chiellini-Ariaudo) tiene vivo l’interesse dei tifosi juventini. Il pari bianconero arriva su rigore trasformato da Trezeguet per fallo su Salihamidzic.

Juve ancora rimandata.

Solo un pareggio col Nancy: 1-1.

lug192009

Juve zeppa di riserve, imballata dalla preparazione, questo sì. Ma comunque deludente e troppo poco efficace sotto porta, anche se alcune note positive ci sono comunque. La squadra di Ferrara ha deluso le aspettative, giocando un match al di sotto delle proprie potenzialità e forse deludendo anche “le roi” Michel Platini in onore del quale si giocava questa partita.

Juve in campo con questa formazione: Manninger (1′ st Chimenti); Zebina (1′ st Bamba), Grygera, Ariaudo, Salihamidzic (23′ st Daud); Tiago (43′ st Pirrotta), Zanetti (16′ st Marrone), Poulsen (14′ st Molinaro); Del Piero; Amauri, Immobile (23′ st Esposito). Finalmente Tiago (in campo dall’inizio) ha potuto giocare nella sua posizione preferita, il centro sinistra nel rombo che Ranieri non ha mai attuato pur volendo prendere a tutti i costi il portoghese per affidargli le chiavi del gioco. Buone giocate e padronanza della posizione, in aggiunta a un palo, hanno senz’altro fatto di Tiago uno dei migliori in campo, così come Zanetti in cabina di regia. Malino invece la difesa, anche se con Grygera e Ariaudo coppia centrale non si poteva certamente pensare a qualcosa di buono. In attacco Amauri e Immobile hanno prodotto “il minimo indispensabile”, così come Del Piero in rifinitura “alla Diego” è stato più positivo in fase di suggerimento che in quella conclusiva.

La rete bianconera è stata siglata da Amauri all’8′ del primo tempo, che sfrutta un pasticcio del portiere avversario, mentre il pareggio del Nancy è avvenuto ad opera di Ouaddou proprio allo scadere del primo tempo, e grazie alla complicità di Zebina.

Secondo tempo con altre buone occasioni di Amauri, Tiago e Del Piero, ma la poca velocità della squadra non permette di aspirare a qualcosa in più. Buon allenamento e nient’altro. 

Juventus: le amichevoli di luglio e agosto

lug172009

Come già anticipato, domenica 19 ci sarà Nancy – Juventus, con la squadra di Ferrara che giocherà in terra francese alle ore 18,00. Il venerdì seguente invece (24/07), i bianconeri voleranno in Spagna per la “PEACE CUP“, il torneo che vedrà impegnate anche Real Madrid e Siviglia, squadre certamente di tutto rispetto. La prima gara sarà disputata contro il Seongnam Ilhwa, martedì 28 luglio.

Succulento come al solito, anche il calendario amichevoli di agosto. Gli appuntamenti fissi sono per il Trofeo TIM del 14 agosto, dove a Pescara si affronteranno Juve, Milan e Inter (con parte dell’incasso devoluto alle vittime del terremoto d’Abruzzo), e il Trofeo Luigi Berlusconi con la consueta sfida tra il diavolo e la zebra il 17 agosto.

Amichevoli: Juventus – Cisko Roma 4-1.

lug152009

 

 

 

 

 

 

 

Continua a gonfie vele la preparazione dei bianconeri in quel di Pinzolo, sorretti dall’entusiasmo di migliaia di persone e da un clima che a definire euforico non si rischia di esagerare. Molti si aspettavano l’esordio di Diego, invece il brasiliano ha osservato un piccolo riposo precauzionale assieme a Sissoko, ai nazionali, e agli altri nuovi Felipe Melo e Cannavaro. Questa la formazione iniziale: Manninger; Zebina, Grygera, Ariaudo, Salihamidzic; Poulsen, Zanetti, Tiago; Del Piero; Amauri, Trezeguet.

Tutto esaurito sugli spalti per abbracciare una squadra decisamente più solida e convincente rispetto a quella targata Ranieri, ma anche per vedere questo nuovo modulo che alla Juve non si vedeva da non so quanto tempo. In assenza di Diego, Ferrara ha comunque iniziato da subito a giocare col rifinitore, “accontentandosi” di sistemare Del Piero dietro le punte. Il risultato è di 4 gol, tutti fatti dagli attaccanti; qualcosa vorrà pur dire

Grande avvio dei nostri con Trezeguet già in gol all’8′ minuto. Juve che spinge molto ma che spreca delle buone occasioni sopratutto con Amauri, dando modo ai nostri avversari di pareggiare il conto e di chiudere il primo tempo con uno scarno 1 a 1 che non rispecchia il gioco creato dalla squadra di Ferrara. Secondo tempo di ben altra marca, dove i bianconeri mettono alle corde l’avversario andando in gol con l’ottimo Zanetti, con Amauri e con Immobile. Molto spazio anche ai giovani della primavera a cui Ferrara dimostra di prestare sempre grande attenzione.

Ritiro e nuove maglie per la Juve di Ferrara

lug102009

Certo, non sarà stata la presentazione del Real Madrid, ma c’era ugualmente forte entusiasmo ed aspettativa intorno alla Juventus che si è radunata per partire alla volta di Pinzolo. Inutile dire che Diego ha monopolizzato l’attenzione di tutti, anche perchè in lui si vede il giocatore in grado di far fare un grosso salto di qualità alla squadra, così come lo è stato (e magari lo sarà ancora) Del Piero in questi anni.

Niente staffetta tra i due per quanto riguarda il numero di maglia, in quanto principalmente qualcuno aveva ipotizzato che Alex avrebbe ceduto il suo “10″; così non è stato, visto che il brasiliano vestirà il numero “28″, corrispondente al suo giorno di nascita, e guarda a caso, riconducibile comunque al numero “10″ (2+8).

Maglie che per questa stagione saranno pressochè identiche a quella appena conclusa, almeno per quanto riguarda quella ufficiale. Il cambiamento più importante riguarda la seconda maglia che sarà color acciaio. Speriamo rispecchi il temperamento della squadra.  

Felipe Melo alla Juve.

lug82009

 

 

 

 

 

 

 

Manca solo l’ufficialità, i classici “sigilli” su contratti ormai scritti e solo da perfezionare. Ciro Ferrara avrà a disposizione il centrocampista brasiliano per la prossima stagione. Come contropartita alla Fiorentina andranno Marchionni e 20 milioni di euro! Certamente delle cifre di tutto rispetto e molto superiori a quelle per D’Agostino, ma altrettanto certamente si tratta di un altro tipo di giocatore, titolare della nazionale brasiliana… e sopratutto giovane.

Che alla Juve non si vogliano “tirar fuori i soldi”, non si può certamente dire quest’anno. Dopo il grande colpo di Diego, tuttora il più grande acquisto del mercato italiano, un altro grande colpo dei bianconeri stavolta nel reparto di centrocampo. L’addio di Marchionni (che comunque l’anno scorso ha dimostrato di essere un buon giocatore e un serio professionista), lascia un po’ scoperto il gioco sulle fasce, che con l’addio di Nedved toglie due giocatori importanti per ricoprire questo ruolo.

Le priorità della dirigenza comunque deovono essere in questo momento quelle di cominciare i “saldi estivi” piazzando qualche “fondo di magazzino”, e poi cercare qualche rinforzo per la difesa, anche su giocatori emergenti, che possano tenere “sulla corda” i titolari.

State con Perez o con Platini?

lug72009

 

 

 

 

 

Con il ritorno alla presidenza del Real Madrid da parte di Florentino Perez, abbiamo assistito allo sconvolgimento del calcio mercato. Cifre esagerate per una campagna acquisti faraonica, in netto contrasto con tutti i princìpi di parsimonia e di “attenzione al bilancio” a cui si stanno adeguando (chi più, chi meno) le società europee.

Per alcuni versi sembra di rivivere gli anni dell’avvento di Berlusconi alla presidenza del Milan. Anche lui, come Florentino Perez, arrivò a sconvolgere il mercato facendo valere il potere dei soldi e mettendo sul piatto cifre mai viste, che l’allora Boniperti giudicava assolutamente non morali. Oggi come allora le analogìe sono tante, e i discorsi sono pressochè simili. Il presidente Perez ha preso il posto di Berlusconi, e il saggio “conservatore” Boniperti è stato sostituito da Platini. Le dimensioni degli investimenti, e la risonanza internazionale anzichè nazionale, sono la semplice conseguenza di un calcio e di un mercato sempre più globale (leggasi Super Lega Europea).

Michel Platini, nelle vesti di presidente Uefa, non si è lasciato pregare per esprimere un parere sulla nota campagna acquisti madrilena. E neppure ha usato i toni diplomatici consueti di un rappresentante di così alto grado del calcio mondiale. La decisione di prendere delle misure urgenti per porre un tetto agli ingaggi e ai prezzi dei cartellini, divide ovviamente coloro che in questo momento tifano per le società che hanno maggiori disponibilità a spendere, da coloro che appartengono a chi si deve accontentare delle briciole o dei “parametri zero”.

Lo spirito del calcio, non è nato con l’intento di far vincere chi abbia più denaro. Eppure è sempre stato così anche all’epoca di Agnelli e Boniperti. I giocatori sono sempre finiti nelle squadre che potevano pagare il doppio o il triplo dell’ingaggio che il calciatore promettente percepiva nella sua squadra d’origine. Ci sono rarissimi casi (come il cagliaritano Gigi Riva), ma sono per lo più eccezioni che confermano le regole. Allora dove sta lo scandalo? Nelle cifre versate? Eppure i soldi spesi oggi hanno molta più possibilità di “ritorno”, visto tutto quanto gravita intorno al calcio (sponsor, diritti tv, pubblicità, premi partita, ecc…ecc…), quindi in proporzione era forse più scandaloso che si spendessero grosse cifre prima piuttosto che ora.

Ma è indubbio, d’altra parte, che i titoli sportivi non possano e non debbano essere monopolizzati dallo spostamento dei capitali. Ma la soluzione quale potrebbe essere? Non vorrei essere nei panni di Platini….