Archivio per luglio 2010

Sharmrock Rovers – Juventus 0-2. Super Amauri!

lug302010

 

 

 

 

 

 

 

 La stagione bianconera 2010/2011 è iniziata ufficialmente stasera, con il preliminare di Europa League che ha visto la compagine juventina affrontare la squadra irlandese del Sharmrock Rovers. Una partita degnissima di un preliminare di Europa League, dove poco si può pretendere dal punto di vista tecnico-tattico, e dove i giocatori fanno ciò che è nelle loro capacità (visto anche i carichi della preparazione atletica ancora in svolgimento). Se non fosse per il pubblico di casa, che ha davvero preso sotto braccio la squadra irlandese, la partita sarebbe stata veramente piatta. Molto di più avrebbe potuto fare la Juventus, che spesso ha sciorinato errori banali in azioni elementari, rovinando così alcune iniziative pregevoli e degne di nota.

Ovviamente concediamo alla squadra di Delneri (e allo stesso allenatore), tutte le attenuanti generiche dovute alla ricostruzione di un qualcosa che somiglia ad una squadra, ad un gruppo vincente; il lavoro non è facile, e chi ha visto la partita stasera se ne può rendere conto, indipendentemente dal punteggio a favore che questo non deve fuorviare chi guarda sempre al di là del risultato. Dicevamo la difficoltà di costruire una squadra intorno ad un modulo, che si è palesata in ogni reparto della formazione. La difesa è lontana dai perfetti meccanismi delneriani; a parte Storari che non ha avuto sbavature, De Ceglie, Motta e Bonucci si sono alternati in movimenti imprecisi o diagonali difensive completamente fuori tempo. Cosa sarebbe successo con un avversario di livello? Ovviamente le conseguenze sarebbero state pesanti sul bilancio della partita. Il centrocampo non ha evidenziato nè grande filtro nè grande proposizione, ridimensionando le convinzioni di molti tifosi che credono che il famoso gioco sulle fasce sia tanto immediato quanto miracoloso. Sinceramente non ho visto nessuna azione prorompente sulle ali, nessuna percussione irresistibile, ma nemmeno una semplice “insistenza” nel cercare il fondo del campo per porgere quei palloni che tanto mettono in crisi le difese avversarie.

In attacco le note sembrano meno “negative”, visto i due gol della nostra punta principale (Amauri), che pure ha colto il palo sfiorando così la goleada. Il brasiliano bilancia in qualche modo l’opaca prestazione del connazionale Diego, inspiegabilmente impreciso sopratutto nelle palle ferme, dove la pressione di tirare un calcio d’angolo non può equivalere ad un calcio di rigore nella finale di Champions League.

A qualcuno forse sembrerà un giudizio troppo severo, quello espresso sulla gara di oggi. Ma l’assenza di grinta dei nostri giocatori, ed i meccanismi ancora lontani dalla perfezione rimbombano come un dejà vu che abbiamo vissuto per troppo tempo. Alcuni dei nostri non si sono ancora ripresi psicologicamente dalla scorsa annata, ed una Juve senza un vero condottiero rischia di non trasmettere l’importanza di questa maglia ai nuovi arrivati.

JUVENTUS (4-4-2): 32 Storari, 2 Motta, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 29 De Ceglie, 23 Pepe, 5 Sissoko, 8 Marchisio, 20 Lanzafame, 28 Diego, 11 Amauri.

Primi test: pareggio con l’Amburgo.

lug182010

 

 

 

 

 

 

 

Il 29 luglio, giorno di esordio in Europa League, è dietro l’angolo; la squadra di Delneri inizia a stringere i tempi della preparazione affrontando le rime squadre che possono mettere alla prova i bianconeri con una certa serietà. La Juventus si è così presentata a Lubecca, dove ha pareggiato 0-0 con l’Amburgo in una partita più utile al nostro mister per valutare i suoi giocatori, piuttosto che per lo spettacolo offerto agli spettatori in questa gara.

Tema di interesse della gara era la fase di attacco, dove più i tifosi bianconeri si aspettano novità positive suggerite anche dai proclami estivi di Delneri. Infatti la coppia Diego – Trezeguet, con Lanzafame e Martinez sulle fasce, è davvero un modulo che fa “drizzare le orecchie” anche al più tiepido dei nostri supporters. Due punte e due mezze punte sono uno schieramento degno del più disperato Mourinho in svantaggio negli ultimi minuti di gioco, modulo capace addirittura di far dimenticare il tridente lippiano. Tante belle parole che però poi devono trovare il riscontro del campo, e sopratutto la forma degli interpreti. Diciamo che Trezeguet si è fatto sempre trovare pronto alla conclusione (anche se i tentativi non hanno sortito gli effetti sperati), mentre Diego e Martinez possono e devono dare senza dubbio di più. Rimandato Lanzafame, ancora lontano da un inserimento completo nei meccanismi di gioco di Delneri.

Secondo tempo con Del Piero e Amauri che rilevano Diego - Trezeguet. La nuova coppia, senza dubbio più statica della prima per differenti caratteristiche, subisce il calo di ritmo della gara, dovuto alle fatiche della preparazione unite al caldo della giornata. Nessuna buona occasione par i nostri attaccanti, salvo una punizione di Del Piero che sappiamo non è più l’infallibile cecchino di solo poco tempo fa. Addirittura è l’Amburgo a cogliere il palo al minuto 34, ma la partita scivola verso lo 0 a 0 senza ulteriori emozioni.

Questa la formazion juventina: Storari, Motta (25′ st Grygera), Legrottaglie, Ferrero, De Ceglie (1′ st Grosso), Martinez (1′ st De Ceglie), Sissoko (36′ st Buchel), Ekdal (1′ st Marrone), Lanzafame (20′ st Pasquato), Trezeguet (1′ st Amauri), Diego (1′ st Del Piero).

Assegnati i numeri di maglia.

lug102010

Eccovi i numeri di tutti i nostri giocatori, partendo come di consueto dal numero uno, che non può essere che lui….

1 Buffon
2 Motta
3 Chiellini
4 Felipe Melo
5 Sissoko
6 Grosso
7 Salihamidzic
8 Marchisio
9 Iaquinta
10 Del Piero
11 Amauri
13 Manninger
14 Giovinco
15 Zebina
16 Camoranesi
17 Trezeguet
18 Poulsen
19 Bonucci
20 Lanzafame
21 Grygera
23 Pepe
24 Pasquato
25 Martinez
27 Ekdal
28 Diego
29 De Ceglie
30 Tiago
31 Costantino
32 Storari
33 Legrottaglie
34 Alcibiade
39 Marrone

Le amichevoli estive della Juventus.

lug102010

 

 

 

 

 

 

 

 

La nuova stagione è iniziata col ritiro anticipato, che come tutti ormai sapete si è reso necessario a causa dell’imminente impegno per i preliminari di Europa League. Dal 3 luglio la Juve è a Pinzolo (seppur a ranghi ridotti) per iniziare la nuova cura Del Neri. Presentate le nuove maglie, che quasi ogni anno deludono le aspettative (almeno per quel che mi riguarda), eccoci già a pensare alle prime amichevoli estive, in attesa del grande botto (Dzeko) che darebbe una sferzata positiva al lavoro finora svolta da Marotta, e un ventata di abbonamenti che non fanno mai male alle casse della Signora.

Ma per vedere davvero all’opera la prima versione della Juventus 2010-11 bisogna aspettare davvero poco: domenica, infatti, alle 16.30 ci sarà l’esordio contro l’Università di Cracovia, a Pinzolo. E’ un’occasione importante per testimoniare la condizione dei giocatori chiave (esclusi i nazionali), apparsi appesantiti nei primi allenamenti, nonchè cercare di intravedere il nuovo modulo ed i primi esperimenti del mister Del Neri, che, ricordiamoci, deve testare numerose pedine nuove nello scacchiere bianconero: Bonucci, Motta, Martinez, Pepe, Lanzafame, e Storari. Il risultato però, non conterà nulla. E non conterà neppure nella partita del 15 luglio, a Rovereto (ore 17), contro l’Al Nassr, in un match scaturito dall’incontro tra soldi, pallone e petrolio, che ha portato Fabio Cannavaro a giocare nella squadra di Dubai.

Il primo vero test sarà però tre giorni dopo a Lubecca contro l’Amburgo, a cui farà seguito la sfida con il Lione del 24 luglio a Cosenza. Partite che apriranno il succulento programma di agosto con i consueti appuntamenti del Trofeo Tim a Bari (13 agosto) e del Trofeo Berlusconi il 22/08.

Buon calcio d’estate.