Le pagelle di Juventus – Inter.
Buffon 8: compie dei super interventi che tengono a galla la squadra nel primo tempo. Una saracinesca che tiene la squadra nella scia del Milan.
Chiellini 7: chiude molto bene gli spazi agli attaccanti dell’Inter e riesce anche molto bene in fase offensiva, perforando più volte la difesa dell’Inter e creando numerose occasioni. Partita molto fisica come al solito, ma non rischia mai il giallo.
Bonucci 6: grande ordine e disciplina per il centrale difensivo, che entra a partita in corso e si rivela decisivo per il successo.
De Ceglie 6: non brillantissimo, lascia a desiderare un po’ in fase offensiva, tuttavia la sua prova è sufficiente.
Barzagli 6,5: gioca una grande partita, marcando molto bene gli attaccanti interisti e lasciando ancora una volta la difesa imbattuta. Non strepitoso come al solito, ma era rientrante da un infortunio.
Caceres 7: sempre più a suo agio negli schemi della squadra, ha ampio spazio sulla fascia e affonda con regolarità e precisione. Ha il grande merito di sbloccare la contesa. Un mistero quando rimane in panchina.
Marchisio 6: cerca di mettersi in luce più volte con i suoi continui inserimenti. Dà una grossa mano ai compagni essendo l’uomo-ovunque della Juventus. Prova la conclusione da fuori, che non fa mai male.
Pirlo 6: ben ingabbiato dalla difesa dell’Inter fa fatica a creare gioca, tuttavia alza il ritmo nel corso del match e piano piano prende in mano il gioco della squadra, risultando molto importante.
Pepe 5,5: fa fatica a mettersi in mostra e non riesce mai a entrare nel vivo del gioco. Viene giustamente sostituito.
Vidal 6: si sacrifica molto per i compagni e cerca di mettere una pezza ovunque. Suo l’assist per il gol di Alex. Altra ottima prestazione.
Matri 5,5: si muove moltissimo e crea numerosi spazi, ritagliandosi anche delle ottime conclusioni, che però non realizza, rimanendo a bocca asciutta. A lui si chiede anche di tenere palle e agevolare gli inserimenti degli esterni, ma in questo Del Piero lo sovrasta.
Vucinic 6: altra buona prestazione per il montenegrino che sembra avere una marcia in più degli altri. Spreca una colossale occasione a tu per tu con Julio Cesar, che ne abbassa il voto.
Del Piero 8: chiude i conti con una pennellata da autore; uno scatto da ragazzino per il trentasettenne attaccante che si conferma il solo e unico capitano della squadra. Un simbolo e un monumento che sembra non tramontare mai.
Quagliarella n.g.: un buon quarto d’ora in questa sua apparizione.



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