Il commento al campionato 2008 – 2009.

giu22009

Anche il campionato 2008-2009 passa agli archivi, portando con sè le rituali immagini di festa per chi ha vinto, e di tristezza per coloro i quali non sono riusciti a centrare gli obiettivi stagionali, trascinando le inevitabili polemiche che caratterizzano ogni finale di stagione (vedi sospetti di partite combinate). E’ stata anche la domenica degli addii: hanno salutato definitivamente il calcio italiano Maldini, Figo e Nedved anche se quest’ultimo (spinto più dal suo procuratore che  da una sua convinzione personale) non ha chiarito del tutto quale sarà il suo futuro. Difficile dire chi fra i tre è stato il più grande, o fare una sorta di classifica di merito: quello che ci piace sottolineare è che oltre all’aspetto tecnico abbiamo sempre potuto apprezzare la correttezza in campo di questi campioni, anche se per il solo Figo ci sono state alcune ombre legate alla firma di un doppio contratto  (ai tempi di Moggi) e alcune dichiarazioni (all’epoca di Calciopoli), non proprio condivisibili. Dopo otto anni di Milan e due Champions abbandona (ma forse solo temporaneamente) la nostra Serie A anche Carlo Ancelotti, il quale dopo un lungo corteggiamento ha deciso di cedere alle lusinghe di Abramovich, andando ad allenare il prossimo anno il Chelsea, fresco vincitore della FA CUP inglese.

Passa all’archivio un torneo che non ha riservato molte emozioni per quanto concerne la lotta scudetto, ma che fino al’ultimo ha destato interesse per la corsa alla Champion’s League e la lotta per non retrocedere. L’Inter ha impreziosito la conquista del suo diciasettesimo titolo di Campione d’Italia con il trono di Capocannoniere di Ibrahimovic, che con la doppietta rifilata all’Atalanta si aggiudica la classifica dei marcatori, battendo sul filo di lana sia Di Vaio, che il suo prossimo (forse) compagno di squadra Diego Milito. La corazzata neroazzurra chiude il campionato a quota 84 punti, uno in meno rispetto all’anno precedente quando alla guida della compagine del Presidente Moratti vi era Mancini. E’ quantomeno curioso il fatto di rinnovare un contratto multimilionario ad un tecnico che alla fine della stagione fa meno bene rispetto al suo predecessore

Piazza d’onore per la Juventus del nuovo tecnico Ferrara, che in due partite riesce a fare il bottino pieno ottenendo il secondo posto in campionato, che rappresenta per i giocatori bianconeri un piccolo passo in avanti rispetto alla scorsa stagione, quando terminarono terzi accontentandosi dei preliminari di Champions. Dal prossimo anno i bianconeri partiranno con un Nedved in meno (grazie di cuore grande guerriero) e con un Diego in più, con il quale il popolo bianconero spera di poter rinvivere i fasti del periodo Zidane

Nello spareggio di Firenze per l’ultimo posto utile all’accesso diretto alla prossima Champions, esce vincitore il Milan trascinato dal duo brasiliano Kakà – Pato. Enigmatico il futuro della società di via Turati, dopo l’addio alla panchina di Ancelotti (il cui posto lasciato libero verrà colmato da Leonardo), infatti altre partenze importanti potrebbero falcidiare I rossoneri, come ad esempio quella di Kakà, oramai da mesi nel mirino del Real Madrid

Conclude in bellezza il Genoa, che si congeda dal proprio pubblico goleando il Lecce per 4 a 1. Non si può dire la stessa cosa del Torino, il quale dopo ben tre allenatori riesce nell’impresa di retrocedere comunque in serie B. Evidente che il motivo di tale disfatta non è solo da individuare nella guida tecnica, ma sopratutto in un organico non all’altezza per un campionato difficile come quello della serie A. Non sarà un caso se sono tre anni che il Toro naviga nelle retrovie della classifica, a testimonianza dell’assenza di un vero progetto di squadra e di una vera programmazione tecnica. Complimenti comunque al Bologna per la sua permanenza nella massima serie. Congratulazioni anche a Francesco Totti che con il rigore realizzato proprio al Torino raggiunge il grande Giampiero Boniperti a quota 178 reti nella classifica marcatori di tutti i tempi. 

Il campionato di serie A riposerà fino al 23 di agosto, lasciando ora spazio ai sogni estivi di tutti i tifosi, all’impazzare delle cosidette “bombe di mercato”.

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