Ferrara legge “Juventus Supporters”?

set242009

Il posticipo di questa sera con il Genoa, segna una tappa fondamentale per il cammino della Juventus. Qualcuno dice che è il primo impegno veramente importante per i bianconeri, forse dimenticandosi che tutti invece parlavano di inizio in salita riferendosi alle due trasferte romane, brillantemente superate dai nostri. Ciò non toglie che alla luce dei fatti, quella di Genova rappresenta una partita che inizierà a stabilire lo spessore della Juventus, sopratutto per l’atteggiamento, la mentalità e la voglia di vincere e di lottare che dovrà necessariamente mettere in campo se vorrà superare la squadra di Gasperini.

Detto questo, vi chiederete il perchè del nostro titolo, a prima vista fuori luogo rispetto a quanto argomentato. La chiave di lettura sta nel fatto che nelle precedenti partite avevamo commentato la debolezza del modulo 4-3-1-2 così caro a Ferrara, utilizzato con Giovinco o Camoranesi al posto di Diego. Posto che il brasiliano non è così facilmente sostituibile neppure da Giovinco che pure è il suo sostituto naturale, la debolezza della Juve si è vista anche e sopratutto nella fase difensiva, con la squadra che spesso si è fatta schiacciare senza riuscire a riprendere palla e ripartire immediatamente costringendo l’avversario ad un baricentro più basso.

L’avanzare del baricentro dei nostri avversari, porta di conseguenza più possibilità di contropiede alle nostre punte (cosa che si è apprezzata in queste gare), ma sopratutto l’assenza di filtro a centrocampo, frutto appunto delle defezioni di Felipe Melo, Sissoko e appunto Diego. Il lavoro del brasiliano infatti non è solo prezioso a sostegno delle punte, ma addirittura in ripiegamento, dove a dispetto della sua altezza può vantare una fisicità che tanto avevamo raccomandato a Giovinco di guadagnarsi.

Per la gara col Genoa, Ferrara sta pensando di tornare al 4-4-2, ufficialmente per risparmiare Giovinco in vista delle prossime partite (Palermo ma sopratutto Bayern), avendone giocate già tre consecutive; in realtà la nostra analisi tattica, e le vostre osservazioni dei giorni passati, hanno evidenziato in modo inconfutabile come in questo momento sia più utile abbandonare il 4-3-1-2 con Giovinco dietro le punte. La soluzione di mezzo potrebbe essere un Camoranesi che a seconda dell’andamento della partita possa accentrarsi o allargarsi di conseguenza. Di sicuro non giocherà Diego, seppur in grado di disputare almeno un tempo. Probabile il recupero di Felipe Melo dal primo minuto, che permetterebbe appunto la soluzione prospettata con Camoranesi a destra (o tra le linee), e Marchisio – Tiago sul lato opposto.

Nessun commento

Comment RSS Trackback URL

Scrivi un commento

This site is using OpenAvatar based on