Bari – Juventus 3-1. Dimissioni di Ferrara? Secco osserva.
E per l’ennesima volta ci troviamo a parlare di sconfitta. Davvero inspiegabile il periodo “sfortunato” dei bianconeri, anche se la causa dei nostri mali siamo per primi noi stessi. Marchisio in settimana si era detto disposto a barattare il suo gol con l’Inter per poter rigiocare la partita col Bayern. Tieniti il tuo bellissimo gol, caro Claudio, con questa Juve perderesti il gol e nuovamente la partita.
Al Sant’Elia largo alle seconde linee: Poulsen, Tiago, Molinaro, Legrottaglie, Trezeguet. La “prima linea” invece è rappresentata da Diego, che fa girare tutta la squadra e tutti i moduli intorno a sè, punto inamovibile dell’undici di Ferrara, e, purtroppo, il triste specchio delle prestazioni juventine. Renderebbe meglio Del Piero pur non essendo nel suo ruolo? Di questi tempi forse si, ma abbiamo capito che per Ciro Alex è “cotto”, e questa è la spiegazione delle tante panchine del capitano.
Dopo i primi minuti interlocutori, il Bari passa in vantaggio al 6′, grazie ad una dormita colossale del duo Cannavaro-Marchisio che, “rinvia tu che rinvio io”, si fanno soffiare la palla al limite dell’area da Meggiorini che non ci pensa due volte a sparare in porta; tiro deviato dallo stesso Marchisio che spiazza Buffon nella più classica delle autoreti: Bari 1, Juventus 0.
I giocatori bianconeri cercano di organizzarsi in campo, sfruttando anche le pause di gioco per parlare tra di loro e trovare il giusto assetto (e l’allenatore cosa ci sta a fare??). Ma la reazione non è così veemente, tanto che la combinazione Amauri-Marchisio-Amauri che porta il brasiliano davanti al portiere (tiro da dimenticare), è più un fatto sporadico che il frutto della rabbia messa in campo. Tant’è che la difficoltà degli uomini di Ferrara si rispecchia anche in un giallo preso da Tiago per un intervento certamente evitabile. La Juve infatti gioca in modo molto “tiepido”, permettendo ancora al Bari un’enorme occasione per il raddoppio; stavolta è Buffon a sbagliare incredibilmente l’uscita su un cross da sinistra, ma altrettanto incredibilmente Bonucci riesce ad alzre sopra la traversa il colpo di testa a porta vuota!
Per fortuna ogni tanto vale ancora la legge del “gol sbagliato, gol subito” e i nostri riescono a passare di lì a poco, con una bella percussione centrale di Diego che resiste ad una carica e tira in porta in modo non irresistibile, impegnando il portiere in una deviazione che si trasforma in assist per il grandissimo Trezeguet che non sbaglia l’ennesima marcatura: pareggio importantissimo giunto al 23′ che permette di affrontare gran parte del tempo con più fiducia nei propri mezzi.
Tatticamente la Juve non è mal messa in campo, con Cannavaro che dirige bene la difesa, Caceres che spinge come un treno ed è autore di cross che sono sempre occasioni da gol (finalmente un terzino di spinta degno di questo nome!), Poulsen (si, proprio lui) a recuperare molti preziosi palloni, e le due punte molto mobili e pronte a colpire. Eppure, mentre la squadra si sta esprimendo in modo più sciolto e meno contrato (mettendo alle corde il Bari), ecco che Cannavaro viene lasciato nell’uno contro uno in area con Barreto, sicuramente più veloce
di lui: intervento falloso del nostro difensore che causa il calcio di rigore che trasforma lo stesso Barreto per il nuovo vantaggio dei baresi. Un rigore che per qualcuno lascia molti dubbi, mentre ad altri (come il sottoscritto) appare piuttosto chiaro, in quanto l’attaccante, pur accentuando la caduta, viene ostacolato dalla gamba del difensore che si frappone tra il giocatore e la palla quando questa è già passata.Â
Primo tempo che termina con un 1-2 immeritato per quanto si è visto in campo, pur non essendo una partita ricca di occasioni da rete per entrambe le parti. Juve che inizia rischiando di farsi segnare subito, come nel primo tempo, ma poi è assalto bianconero alla porta barese, con Diego e Trezeguet rimpallati davanti al portiere, Amauri anticipato di un soffio di testa, e Diego che non riesce per l’ennesima volta a tirare nello specchio della porta una ghiotta punizione. E’ sconcertante proprio quest’ultimo dato, con il brasiliano nominato due volte miglior giocatore della Bundesliga, che non riesce a tirare una punizione in porta.
Ma la mancanza di tranquillità dei nostri giocatori prende il sopravvento, mandando i nostri letteralmente in bambola, in diverse occasioni. Tragicomica l’azione che vede il Bari protagonista di un bel contropiede che per pochissimo non porta a 3 le reti avversarie, con Cannavaro a rinviare una palla vagante direttamente a colpire la testa di Molinaro, causando un rimpallo pericolosissimo davanti alla porta di Buffon.
Partita apertissima con la Juve a spingere, il Bari a lasciar giocare dando la possibilità ai nostri di crossare e tirare, ma prontissimi a sfruttare ogni contropiede in modo micidiale. Tiro di Poulsen fuori, colpo di testa di Tiago alto…. la palla sembra non voler proprio entrare. Fuori Molinaro per Grosso, sostituzione quanto mai benedetta. Prima discesa di Grosso e fallo in area sul nostro difensore: è rigore! Anche qui, i dubbi possono starci, ma se valeva il discorso a favore del Bari, a maggior ragione questo intervento pare ancora più netto. Diego si presenta sul dischetto e la palla finisce in curva. Che occasione buttata! E che importanza aveva questo gol! Uno squarcio nel cuore dei tifosi juventini che sicuramente è stato aperto dal brasiliano dopo un rigore tirato in modo così irresponsabile, alzando il tiro oltre il lecito.
Dentro Camoranesi per Tiago, cambio giusto anche se non sufficiente, perchè ad un Diego sfiduciato si potrebbe preferire la velocità e la freschezza di Giovinco.
Altra occasione di Legrottaglie che alza di testa di un soffio un calcio d’angolo. Ma è Almiron che pesca il jolly da lontano, con un siluro che si insacca nell’angolo alla sinistra di Buffon. Tre a uno per il Bari! E complimenti ad Almiron che in bianconero non ne ha azzeccata una, ma che passando davanti a Ferrara dopo il gol ha letteralmente chiesto scusa per la situazione che gli stava causando. Questa è signorilità . Onore all’uomo Almiron che non ha nemmeno esultato nonostante avesse motivazioni di rivalsa. Chapeau.
Fuori Camoranesi per infortunio, dentro Giovinco, ma ormai è l’86′. La “formica atomica” fa vedere però quanto sarebbe cambiata la partita con
lui in campo. Juve con tanto cuore nel secondo tempo, ma solo quello, purtroppo. Bari che nel finale spreca altri due gol fatti, e la partita finisce con “soli” tre gol da portare a Torino, e con la posizione di Ferrara sempre più decisa. Ciro ha respinto ogni rumor sulle sue presunte o future dimissioni, ma quest’oggi, per la prima volta, Alessio Secco è andato in panchina. E questo vuol dire che la società ha messo l’occhio vigile sull’operato dell’allenatore.


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Mi VERGOGNO…Non è la nostra Juve..ci ha segnato Almiron!!!. Davvero ragazzi siamo seri, siamo la nuova Inter. Parole parole, parlano tutti quanti, vinciamo li vinciamo la e puntualmente a dicembre siamo fuori da tutto!!!..Via tutti e anche se è strano e anche sbagliato da dire, fuori tutti da questa squadra e dentro solo i senatori!!!..Almeno siamo sicuri di aver venduto cara la pelle…Via i mezzi giocatori e dentro i CAMPIONI!!…Dopo tutti i soldi spesi il capocannoniere è ancora ReDavid,come cavolo si spiega????Non è l allenatore il problema, e la società che a quei fantastici campioni ha dato solo gente che non merita la Juve!!!.Resto convinto che se compri Melo e Diego devi anche preoccuparti di sapere come vogliono giocare!!..Ma li guardano prima di comprarli o no!.Perchè scambiare Melo per un regista è davvero da incompetenti!!..Ma avete visto il centrocampo di oggi???Poulsen e Thiago..Ho i brividi…Diego è forte ma è anche un problema..Dove farlo giocare???Se lo sono chiesti prima di comprarlo???I rigori li sbagliano tutti ma è fuori da ogni schema!!!!…Ripeto siamo la fantastica Inter perdente e ho paura che lo resteremo a lungo!!!!
guarda sono daccordo con te,rischiamo davvero di diventare la nuova inter sfigata e presa per il cxxx da tutti
ragazzi qualcuno dica a Buffn che puo’ andare a operarsi tranquillamente che tanto le partite si perdono lo stesso! VERGOGNA!!!!
Non mi ricordo se era Blanc che diceva che non si dovevano più fare errori. O forse era Ferrara, o magari DIego. Da quel giorno la Juve ne ha fatte di tutti i colori e non e’ successo niente.
nella conferenza stampa Blanc ha confermato Ferrara fino alla fine della stagione QUALUNQUE COSA SUCCEDA. Se la squadra continuerà a perdere voglio vedere come potrà portare avanti questo progetto, con la gente che non andrà + allo stadio e si presenterà puntualmente sotto la sede. Ricordo che per Stankovic ha vincto la contestazione dei tifosi
Diego…è arrivata l’ora di fare panca!!!!!
Ciro a questo punto deve prendersi le sue colpe e per lo meno rassegnare le dimissioni. Se poi l società crede in lui lo confermerà ….ma non può non sentirsi anche lui redsponsabile. Logico che il rigore poi non lo ha calciato lui…ma almeno sui cambi ci sarebbe qualcosa da dire
già … un giocatore come Stankovic avrebbe fatto molto comodo. Meditate gente… meditate…….
se nessun giocatore si salva dal tracollo ci deve pur essere un motivo…che pero’ non sempre coincide con l’allenatore. ci sono delle motrivazioni anche psicologiche. la squadra a tratti sembra avere paura di se stessa. e’ qui che escono i campioni… se ce ne sono…
sono d’accordo con oyster nella critica a ferrara. le partite si vincono anche con i cambi,e Ferrara mette sempre Giovinco negli ultimi 5 minuti anche se quando entra e’ sempre pericoloso. Qualcuno sa spiegarmi perch’?????
se contiamo le occasioni da gol la Juve doveva vincere con almeno 4 gol di scarto. ma nel calcio vince chi la butta dentro. non possiamo dire di essere stati fortunati e stavolta le attenuanti per Ferrara ci stanno tutte…c onsideriamo anche il campo e il rigore di diego….
Mi vergogno di gente come Moggi. per questo abbiamo pagato, ma non tollero incompetenti quali sono gli attuali dirigenti juve. Ferrara è ottima persona ed ex campione, bene e…basta! Non è di certo allenatore da Juve, ma non ne faccio colpa a lui, che di certo prende più lì che a reclamizzare dolcetti, la colpa è di questi novelli cialtroni che pensano di capire di tutto, vuoi per censo, vuoi per arroganza.
Beh, lungi da me la violenza, ma un…gavettone di merda…non si potrebbe?
dr. Robero Fabbri (60 anni da bianconero)
Blanc ha ribadito piena fiducia in Ferrara?Per forza,sa benissimo di avere il benestare dell’attuale proprietà ,la quale della Juve non gli ne importa un fico secco.Lapo pensa solamente a mangiarsi i soldi della Famiglia,il fratello John non sembra avere nè il carisma nè la passione che ci mettevano il nonno e lo zio.Quindi ci troviamo con una dirigenza di incompetenti,che grazie a loro siamo diventati la barzelletta d’Italia.A me personalmente non interssa niente dello stile o di presentarsi in conferenza stampa dopo le sconfitte,rivoglio l’odiata e presuntuosa triade.Rivoglio diventare antipatico,molti nemici tanto onore.
Caro Gennaro anche senza triade si diventa antipatici solo vincendo e ho paura che gli antipatici saranno i simpaticoni di una volta per molto tempo…Però una domanda a tutti..Se dietro le mancate acquisizioni di Stankovic (decisivo nell’ Inter) Xabi ecc ecc e i mercati sbagliati degli ultimi anni c è veramente Lippi allora è meglio che stia a casa!!!..Vi ricordate cosa combinò all Inter??…E’ un altra domanda..Blanc può essere mandato via assieme a Secco????E da chi???…Elkan non ha niente,solo i soldi ma ci vuole una rivoluzione per portare in società chi sa spenderli per il bene della squadra….Come nel Napoli De Laurentis non capisce una sega ma Marino gli portò dei baby fenomeni con i soldi suoi…
Caro Roberto (o meglio Dr. Roberto Fabbri) e tutti gli altri che sono intervenuti. C’è poco da vergognarsi di Moggi, e vi spiego il perchè. Come avevo già detto nel commento alla sconfitta col Bayern, il problema della Juve, non è tecnico tattico, ma bensì esiste un punto che accomuna la società , l’allenatore ed i giocatori e che genera poi tutto il resto a catena. Il problema sta nel fatto che manca un DIRETTORE GENERALE COME MOGGI, che tutto si può dire ma non che non sapesse fare il suo lavoro. In lui c’era la managerialità , la lungimiranza, la disciplina, la competenza, l’oculatezza nello spendere, …. Tutte cose che le altre squadre hanno scoperto dopo (vivai, bilancio attivo, stadi di proprietà ,……). Penso che con uno come Moggi (non necessariamente Moggi stesso), sia molto più semplice vincere, oppure riconoscere dove sono le responsabilità , se nella campagna acquisti o nell’allenatore.
A me Lippi non sembra un pozzo di scienza nel scegliere i giocatori…. e non penso cambierebbe molto se arrivasse lui a fare da direttore tecnico… ci sarebbe ancora + confusione dei ruoli
Non so se dietro le ultime campagne acquisti ci sia la mano di Lippi,ma credo che l’attuale Ct della Nazionale non sia tagliato per ricoprire il ruolo che era di Moggi,dove invece,e questo l’ho detto più di una volta,vedrei benissimo Fabio Capello ma credo che sia una cosa che non si verificherà mai.