Livorno – Juventus 1-1. Dio solo lo sa….
Zaccheroni aveva detto in settimana che giocare con la difesa a tre non era assolutamente una sua fissazione o una sua fede cieca in questo modulo di gioco. Detto, fatto: difesa a tre già alla seconda partita (solamente perchè nella gara iniziale non c’era stato materialmente il tempo neanche per presentarsi). Sia ben chiaro, per noi il 3-4-3 o il 3-4-1-2 sono le soluzioni tattiche migliori, e lo diciamo proprio stasera che il risultato sul campo non è di certo dei più confortanti! Zaccheroni ha profondamente ragione nel voler sfruttare questo metodo, perchè ci sono valide argomentazioni e motivazioni tattiche di cui bisogna tener conto. Innanzi tutto i centrali sono il “punto forte della difesa”, in quanto sono tutti molto abili di testa, hanno ottima esperienza internazionale e il loro rendimento risulta sempre buono (confronto ad altri difensori quali Grosso, Grygera, l’ex Molinaro, Zebina, De Ceglie, ecc…); in secondo luogo perchè la difesa a tre è in sostanza un modulo d’attacco, contrariamente a quanto la maggior parte dei tifosi possa pensare. Difendere a tre vuol dire “liberare” di fatto un uomo in più a favore del centrocampo, ma all’occorrenza poter difendere a cinque in caso di necessità . A metà campo infatti si preferisce sempre far giocare due terzini sugli esterni, che ovviamente hanno il compito di “fluidificare” sulle fasce, svolgendo più il ruolo di ala che di difensore (e Grosso e Caceres svolgono le mansioni di spinta meglio di quanto possano fare in copertura), col vantaggio poi di avere nello stesso momento due difendenti di ruolo quando le circostanze dovessero imporre una condotta molto prudente.
Il filtro di centrocampo viene momentaneamente affidato all’inedita coppia Felipe Melo – Candreva (in attesa del ritorno di Sissoko), mentre in avanti Del Piero e Amauri agonizzano sotto gli occhi di Diego.
Inizia bene il Livorno, caparbio e determinato, con la Juve più intenta a ritrovarsi nei movimenti che a cercare di concretizzare subito qualcosa. Pulzetti e Filippini sono tra i più intraprendenti, mettendo i brividi a Buffon in almeno due occasioni. La Juve risponde solo con il piede a martello di Felipe Melo (che si becca il giallo dopo soli venti minuti di gioco), e con un colpo di testa di Legrottaglie che fa le prove generali per la sua marcatura successiva. Ma è Filippini che riesce a beffare la nostra retroguardia andando a segnare di testa il gol del vantaggio: uno a zero per i padroni di casa, con il giovane trentaseienne che riesce a saltare indisturbato in mezzo a tre difensori centrali! Che assurdità ….
La squadra di Cosmi non si scoraggia per aver segnato un solo gol nei primi ventisei minuti, così ci riprova ancora con un tiro che dà l’illusione ottica del palo, ma in realtà è solo il sostegno esterno della rete a vibrare alle spalle di Buffon. Per fortuna che
gli amaranto dimostrano anche per quale motivo hanno meno punti di questa Juventus, lasciando liberi in area Chiellini e Legrottaglie su punizione di Diego, che possono persino scegliere chi tra i due debba battere a rete: la spunta Legrottaglie che pareggia il conto dei gol. Uno pari! E il primo tempo è tutto qui.
Zac ripropone lo stesso undici della prima frazione, ma ben presto dovrà rivedere i suoi piani: Cannavaro viene ammonito, ma in conseguenza anche a problemi muscolari lascia il posto a Zebina. La partita è brutta come nel primo tempo, pochissime occasioni, scarsa velocità , molta imprecisione… tutti gli ingredienti di una partita soporifera. La gara infatti è animata più dalle sostituzioni che dai reali momenti di pathos. Un tiro di Candreva da fuori area ad inizio secondo tempo e un gol mangiato da Porticone (tiro alto) intorno al 26′, sono le uniche occasioni veramente pericolose per le due squadre.
De Ceglie sostituisce Grosso senza cambiare l’assetto tattico della squadra, ma a questo ci pensa Felipe Melo che si fa cacciare negli ultimi dieci minuti di gioco per un secondo stupido fallo, anche se troppo enfatizzato dall’avversario. Il mister toglie Del Piero inserendo Giandonato (esordiente) per non spaccare in due la squadra, e Alex capisce, uscendo senza polemizzare.
Negli ultimi due minuti solita occasione “beffa” per il Livorno, che obbliga Gigi Buffon ad un grande intervento su Marchini. Fischio finale per un pareggio che scontenta entrambe le squadre ed annoia mortalmente i tifosi juventini e livornesi.
Non si può giudicare un modulo di gioco in una sola partita, sopratutto quando l’avversario non è il Barcellona, e quando la squadra ha giocato fino a ieri con tutto un altro sistema, e così pure in tutta la sua storia, considerando anche di quanto tempo ha potuto usufruire Ferrara per sviluppare e plasmare la sua squadra. Sappiamo bene che non c’è tempo per sperimentare e per provare, ma sappiamo anche dove siamo andati a finire con il 4-4-2 e con il 4-3-1-2, che non hanno mai funzionato quest’anno. La fretta è indispensabile ma può essere anche un errore nello stesso tempo. Secondo noi Zaccheroni ha l’obbligo di provare ad inculcare il nuovo modulo per riuscire a trovare una identità tattica che può essere alla base di tutto.
Legrottaglie ha esposto stasera la scritta ”Gesù è la verità “; sarà stato un modo per dire che solo Lui sa se è giusto proseguire con questo modulo?

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Giusto pensare a costruire per il futuro. Ormai questo è un anno perso, dobbiamo cercare solo di arrivasre preparati per affrontare bene la prossima stagione, quindi trovare il modulo è fondamentale sia che rimanga Zaccheroni, sia che arrivi qualcun altro
Bravo Zac nell’analisi della partita. Purtroppo è ancora molto facile far giocare male la Juve di questi tempi. 3 problemi: le afasie temporanee (il goal nell’azione del Livorno era annunciato, nessuno ha pressato gli avversari fin dalla ripartenza), le spalle alla porta di Amauri (x il momento la difesa a 3 non ha spostato il gioco sulle fasce), l’irritante lentezza nell’impostazione dell’azione (non ci sono giocatori che si propongano per ricevere dal portatore di palla). Cercasi geometrie.
quando devi mettere Giandonato al posto di Del Piero vuol dire che non e’ tutta colpa degli allenatori… Capello e Lippi non avrebbero potuto fare niente di diverso e i risultati sarebbero stati comunque questi
non si puo’ prendere un gol di testa in mezzo all’area, fatto da un attaccante molto basso e quando hai tre difensori centrali in campo. se questa è la difesa a 3 allora torniamo subito a giocare con 4 difensori
sono d’0accordo con davide. fino a quando non verra’ imparato il nuovo metodo non si puo’ sperare di giocare meglio di prima. ci sono dei sistemi di gioco molto efficaci ma che devono essere applicati bene per funzionare. il 3-4-3 è uno di questi e ci vuole tempo
Zaccheroni ha detto anche ieri che il reparto chiave e’ il centrocampo, ma quello di ieri sera non poteva di certo dare garanzie con un Melo che si fa buttare fuori e un candreva che tutto è tranne un incontrista. Che filtro vuoi fare con una voragine in mezzo al campo?
Andrea la penso come te! Questa squadra non riuscira’ a riprendersi quest’anno. bisogna lavorare per il futuro. ma Elkann si deve mettere in testa che per lavorare sul futuro bisogna cominciare SUBITO! Blanc aveva promesso di tornare sul mercato e ha preso Paolucci e Candreva. L’Inter ha preso Pandev e Maringa e per poco non si portava via anche Ledesma a parametro zero. E IN QUESTO CASO NON I SOLDI NON CENTRANO NULLA!!! perche’ a prendere tutti questi giocatori bastava investire 10 milioni di euro e forse anche meno. Invece non hanno fatto neanche un tentativo per comprarli,evidentemente perche’ uno come Pandev era considerato inutile
caro zac,inutile dire che la juve ha saputo rimontare un gol e che non lo aveva mai fatto prima. la verità e’ che la juve doveva perdere! e il tuo bilancio sarebbe stato di 1 sconfitta e 1 pareggio in due partite. se arrivi alla fine del campionato e’ tanto.
ma John Elkann ce l’ha una polizza contro i danni causati da Secco e Blanc????
giocatori come Melo che si nascondono dietro le colpe dell’allenatore per scaricarsi dalle loro prestazioni scandalose meritano di essere messi in panchina fino alla fine dell’anno. secondo lui era colpa di ferrara che non lo aveva capito… si vede che adesso non lo capisce nemmeno zaccheroni. diciamo che l’unico che lo capisce e’ dunga ma forse tra un po’ non lo capira’ nemmeno piu’ lui
Il problema sono i troppi infortuni,siamo scandalosi in questo….La difesa a 3 mi fa rabbrividire ma visto come vanno le cose….e poi purtroppo il problema di squadra e che non si fanno i gooooooooool!!!!!!!!!!!Vedere Diniz annullare Del Piero mi fa scandalo e mi chiedo,Nedved cosa aveva in meno cara dirigenza??????….Trezeguet-Iaquinta tutta la vita!!!!!!!..Spero il prossimo anno di avere 3-4 GRANDI giocatori…Si possono trovare senza spendere tanto come insegna Moggi….E spero di non vedere più tutti i bidoni che ci sono in rosa!!!Ma forse chiedo troppo…Per ultimo:come facciamo a prendere gol di testa da Filippini (168 cm)???????
rispondo a Aldo. tre o quattro giocatori ci sono già nella juve: buffon, chiellini, sissoko, marchisio e camoranesi. purtroppo come hai detto tu ci sono gli infortuni… per questo ce ne vogliono altri
se fossi in Zaccheroni lascerei perdere per il momento le novità tattiche e mi concentrerei maggiormente sull’aspetto psicologico e motivazionale.La squadra ha bisogno ora come ora di certezze e non di altra confusione.