Le pagelle di Juventus – Palermo.

set242010

Storari 6: compie importanti interventi che evitano un passivo superiore. Non impeccabile sulla punizione di Bovo.
Chiellini 5: questa volta non riesce a salvare la difesa dal naufragio, infatti nonostante la sua consueta grinta, si fa saltare troppo facilmente dagli avversari.
Bonucci 5: gli attaccanti del Palermo arrivano ovunque e lui non riesce a fermarli in nessun modo. Spaesato.
Grygera 5: se già solitamente non brilla sulla fascia destra, meno ancora lo fa su quella sinistra; è un fattore nullo nell’economia del gioco bianconero, poiché spinge raramente e in difesa non riesce a fermare gli avversari. Udine è stata per tutti un’altra cosa.
Motta 5: si fa saltare costantemente e con una facilità imbarazzante, tanto che gli attaccanti del Palermo trovano spazi immensi per affondare dalla sua parte. Dal terzino ci si aspetta che per prima cosa sappia difendere.
Marchisio 5: appare stanco e compassato in mezzo al campo. Non riesce ad essere l’arma in più della squadra, fallendo sia nella fase d’impostazione di gioco, sia nella fase di copertura.
Felipe Melo 5: non riesce a spezzare le trame di gioco dei centrocampisti avversari, che riescono a servire facilmente le punte e infliggono un’altra sconfitta alla Juventus.
Krasic 6: è forse il più lucido e vivace della squadra. Si rende protagonista delle sue solite discese che fruttano cross e azioni pericolose. Pecca di precisione in zona gol.
Pepe 5: solo un buono spunto in tutto il match. Troppo poco per uno che dovrebbe essere l’arma vincente della squadra. Fatica anche molto in copertura rientrando veramente di rado. Delneri lo sostituisce giustamente.
Iaquinta 6: merita la sufficienza per il consueto impegno e per la rete della bandiera, tuttavia non incide più di tanto.
Del Piero 6: il capitano cerca di salvare la squadra assumendosi la responsabilità di creare gioco. Mostra la sua classe con scambi sullo stretto e uno-due veloci coi compagni, che però non concretizzano i suoi suggerimenti. La traversa gli nega la gioia dell’ennesimo eurogol.
Aquilani n.g.: mezz’ora in campo, ma nulla degno di nota.
Quagliarella 5: fa fatica a trovare spazio nelle maglie strette della difesa del Palermo e soffre la fisicità degli avversari.
Amauri 6: lotta su ogni pallone e cerca il gol con insistenza, tuttavia non è fortunato e resta a bocca asciutta. Se dovessimo giudicarlo solo dall’impegno sarebbe da 10.

Nessun commento

Comment RSS Trackback URL

Scrivi un commento

This site is using OpenAvatar based on