Juventus – Catania 2-0. Del Piero + Buffon: viva i “veci”!

gen142011

Per parlare di questa partita bisogna partire dalla fine, dal giro di campo di Buffon, che ringrazia tutti i tifosi juventini e quasi si commuove per tanto affetto nei suoi confronti. Lo spirito della Juve è racchiuso ancora nelle mani di Gigi e nei piedi di Alex, che dopo aver giocato e vinto partite “mondiali”, trovano ancora stimoli nelle piccole partite di Coppa Italia per far grande questa squadra, e gioire con questi tifosi, invece che (testuali parole) “essere andati a cercare gloria in altre squadre”. Questo è lo spirito Juve che rimane vivo attraverso due immensi giocatori.

Delneri schiera Buffon tra i pali, Sorensen a destra, Bonucci e Chiellini coppia centrale con Grosso a sinistra. Linea mediana con Krasic, Felipe Melo, Marchisio e Pepe; in avanti Toni e Del Piero.

Un po’ disattenta la retroguardia che si fa sorpendere nella prima parte della gara, proprio sui traversoni alti che dovrebbero essere preda di Chiellini e Bonucci, che hanno nel colpo di testa una delle loro specialità. Emblematica l’azione che al 5′ vede Delvecchio a colpire da solo a due passi dalla porta, fortunatamente sbagliando la mira. Risponde Felipe Melo anch’egli di testa, ma il brasiliano non angola bene la conclusione. Doccia fredda al 15′ quando Toni accusa seri problemi al ginocchio ed è costretto ad uscire lasciando il posto ad Aquilani. Proprio il romano si mangia due gol davanti alla porta, evidenziando notevoli limiti in fase finalizzativa.

Chi invece è davvero letale in attacco è proprio il nostro capitano, imprendibile per tutta la difesa del Catania, ubriacante nel dribbling che porta al cross per il biondo Krasic che al volo infila tra palo  portiere: uno a zero Juve! Ma lo show di Del Piero non finisce qui: ancora Alex che accende la luce con un illuminante assist per Marchisio che davanti al portiere si mangia il gol del raddoppio allungandosi troppo il pallone.

Poche azioni importanti nel primo tempo con il Catania che ”si accontenta” dello svantaggio, mentre Delneri si diverte a sperimentare moduli e schieramenti: prima il 4-4-2, poi quando Toni esce, il 4-2-3-1 con Del Piero centravanti, infine ritorno al 4-4-2- con Pepe in posizione di punta avanzata. Quest’ultimo senza dubbio quello più solido e spettacolare in questa partita. All’inizio del secondo tempo esce Fabio Grosso per Grygera, un cambio non tattico ma di normale turnover difensivo anche per aumentare il minutaggio del rientrante difensore.

Krasic in azione solitaria tira in porta da posizione centrale senza riuscire ad imprimere la giusta forza al pallone. Bello spirito iniziale dei bianconeri che non si accontentano del misero vantaggio ma vogliono chiudere la partita per evitare sorprese. Detto – fatto: angolo di Del Piero, spizzata di Chiellini e palla che finisce a Pepe sul palo opposto, che al volo tira una rasoiata che termina in rete: due a zero per noi!

Ma Alex non ci sta a dividere il palcoscenico nemmeno con chi segna. Il suo è un continuo dribbling, finta, controfinta, assist… una vera manna vederlo giocare stasera. Ma quando vediamo che così fa anche Pepe, il dubbio che ci sia lo zampino forte del Catania, è quasi una certezza. La squadra di Giampaolo, priva di Maxi Lopez, sembra l’ombra di quello spauracchio da trasferta che abbiamo apprezzato diverse volte in campionato. I siciliani escono solo nel finale, quando al 75′ impegnano Buffon in una buona parata, e quando concludono alto con Delvecchio al termine di una bella azione in velocità. Ma è sopratutto all’82′ che Gigi dimostra il suo grado di recupero, andando a prendere un pallone nell’angolino alla sua destra, meritandosi l’ovazione di tutto lo stadio. Così come meritata la standing ovation a Del Piero che esce nel finale lasciando la fascia di capitano a Buffon ed il posto in campo a Marco Motta.

  1. Andrea Jgennaio 14th, 2011
  2. N1K1gennaio 14th, 2011
  3. Dottor Xgennaio 14th, 2011
  4. Alfgennaio 14th, 2011
  5. drugogennaio 14th, 2011

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