Piccoli uomini crescono: Iago Falque Silva

nov132008

Cari amici juventini, l’intervento di Andrea J che ha commentato il post della vittoria contro il Chievo, mi ha dato spunto per ribadire e sottolineare ancora una volta quali potenziali abbia la Juventus in prospettiva futura. Andrea ha giustamente elencato i giovani promettenti già nella rosa della prima squadra: Giovinco, De Ceglie, Molinaro, Ekdal, Rossi e Marchisio. Però forse c’è un altro elemento di indiscusso valore che sta crescendo enormemente nell’ombra: il suo nome è IAGO FALQUE SILVA.

Avevamo postato l’arrivo di Iago in modo molto convinto, credendo appunto nelle potenzialità del campioncino (vedi il post precedente), che sta rivelando tutta la sua classe nelle file della Primavera. Gol, dribbling e assist ai compagni sono quasi all’ordine del giorno nelle partite di Iago, che sicuramente raggiungerà presto la prima squadra se dovesse continuare di questo passo la crescita nel gioco e nella personalità. Paradossalmente potremmo dire che il giocatore con maggior potenzialità tra tutte le “nuove leve”, giochi ancora nella primavera. Il fatto che la Juve non lo abbia proposto subito in prima squadra ha diviso i tifosi: da una parte ci sono coloro che rimproverano alla società il poco coraggio nel proporre i nuovi talenti, cosa che non succede in altri paesi, dove un giocatore può esordire anche a sedici anni ove se ne riconoscano le qualità. Dall’altro ci sono quelli che invece caldeggiano una crescita più cauta del talento, evitando così che il ragazzo possa bruciarsi, prima ancora di bruciare le tappe. La dirigenza ha ribadito che Iago, essendo molto giovane, deve prima prendere confidenza con l’ambiente e la mentalità Juve, e nondimeno con il calcio italiano. Poi dovrebbe crescere maggiormente da un punto di vista squisitamente fisico. Se il processo dovesse concludersi positivamente a fine anno, Iago sarebbe quindi il settimo giovane nella rosa bianconera l’anno prossimo, dimostrando come la società abbia sicuramente gestito malino alcuni aspetti delle campagne acquisti, ma abbia lavorato egregiamente per quanto riguarda il settore giovanile, un aspetto peraltro ritenuto di sempre maggiore importanza negli ultimi anni della gestione Moggi, ed impostato quindi con una certa maestria. Non esiste altra squadra in serie A che abbia così tanti giovani di valore pronti per la maglia da titolare.

Il futuro è nostro.

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