Prepartita Juventus- Sampdoria. Formazioni e curiosità .
Dopo l’assaggio della prima giornata, e la conseguente pausa per le nazionali, è nuovamente tempo di Serie A. E’ arrivato anche il momento per la Juventus di passare dalle parole (tante), ai fatti. Se solo due settimane fa si faceva appello alla pazienza e alla fiducia nel lavoro a lungo termine di Delneri; domenica scorsa invece, gran parte dei tifosi juventini ha già perso la sua tranquillità . Dopo due giornate potremmo già trovarci a rincorrere e a cercare di colmare un gap di quattro punti con le squadre sopra di noi. Bisogna trovare, se non col bel gioco, qualche modo per fare risultato. Già , perchè la Sampdoria è un avversario piuttosto arcigno: quarta nello scorso campionato grazie al duo Cassano - Pazzini, che già in avvio di campionato e in nazionale ha ribadito ancor più il suo valore. Samp anch’essa avanti nella preparazione (per aver affrontato i preliminari di Champions League), e quindi potenzialmente capace di concludere la partita senza imbarazzanti cali fisici. Squadra collaudata, ma allo stesso tempo poco prevedibile, per via del bravo e giovane neo allenatore Di Carlo, che deve applicare il suo nuovo credo tattico senza alterare fortemente i meccanismi e gli automatismi della squadra che era di Delneri.
Il potenziale dei blucerchiati passa, neanche a dirlo, in un attacco da sogno che adesso (quasi) tutti vorrebbero: genio, talento e forza fisica. Cassano & Pazzini saranno coadiuvati da Guberti, ala pura reinventata da Di Carlo come centrocampista offensivo. Poi la linea mediana guidata da capitan Palombo, uno dei migliori nel suo ruolo, affiancato da Semioli e Dessena, che rimpiazzano gli infortunati Poli, Tissone e Sammarco. In difesa il tanto desiderato (dalla Juve) Ziegler a sinistra, e la coppia che ora è entrata anche nel giro della nazionale, Lucchini e Gastaldello, con l’esperto Zauri a destra. Le condizioni di Pazzini e Guberti comunque preoccupano, e potrebbero essere sostituiti da Mannini e Pozzi.
Qualche problema ovviamente anche in casa Juve: dal “degente” di lungo corso Buffon, ad Amauri e Martinez, con i convalescenti Aquilani, Iaquinta e Traorè pronti per entrare ma non in perfetta forma. Dubbi quindi per centrocampo e attacco, con Lanzafame - Pepe in ballottaggio a sinistra, e Aquilani - Marchisio in mezzo al campo. Per il resto, Motta, Bonucci e Chiellini che rappresentano il nuovo che avanza, con Krasic, Aquilani, Sissoko, Pepe, e la conferma di Quagliarella in attacco insieme a Del Piero.
Da un punto di vista tattico, i bianconeri dovranno cercare, come ha detto lo stesso Delneri, di allargare maggiormente il gioco sulle fasce, che fino all’anno scorso è stato il marchio di fabbrica di Delneri e la cosa che più è mancata alla Juve in queste stagioni. Fondamentali saranno la spinta di Motta a destra e le geometrie di Aquilani a centrocampo, mentre Felipe Melo avrà il duro compito di fermare il tuttofare Palombo. Sul talento di Cassano e Pazzini, è inutile espimermi. Non si può non accennare, infine, ai tanti ex e le tanti relazioni di mercato che intercorrono tra queste squadre: da Marotta, Delneri e Paratici (cuore e mente della Samp fino alla passata stagione), a Storari (ex Samp, ora alla Juve), passando dal poker d’assi Cassano-Pazzini - Palombo - Ziegler, oggetti di desiderio della Juventus.





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