Il commento alla ventiduesima giornata di campionato.

Gen312010

C’è voluta la neve per riuscire a fermare l’Inter, sempre più lanciata verso lo scudetto. Al Tardini infatti, partita rinviata a causa neve, ma non per impraticabilità di campo, bensì delle tribune. Come in questi casi, la polemica si apre obbligatoriamente. Possibile rinviare questi incontri per una disorganizzazione che non è assolutamente degna di una competizione tra le più importanti al mondo? Dicono che a seguito di un sopralluogo il Prefetto abbia deciso che l’inagibilità delle vie di fuga rendesse impossibile la manifestazione. Posto che a Parma non ci risulti essere caduto un metro di neve, l’incontro avrebbe solamente potuto essere posticipato di qualche ora, giusto il tempo di permettere agli addetti di sgomberare la valanga giunta al Tardini. Questa è l’Italia.

Se fino ad oggi i nerazzurri aveva trovato nel Milan l’unica rivale che riuscisse a rallentare la sua corsa inarrestabile, ecco che clamorosamente i rossoneri si giocano le loro chances di vittoria nel giro di una settimana. Prima la sconfitta nel derby, poi il pareggio casalingo con il Livorno, e in mezzo anche la brutta eliminazione dalla Tim Cup ad opera dell’Udinese. Ovviamente l’Inter dovrebbe vincere a Parma per chiudere il discorso scudetto, ma i rossoneri hanno buttato alle ortiche tutto quanto fatto di buono negli ultimi mesi. Un “tracollo” inspiegabile quello della squadra di Leonardo, che non ha alibi non riconducibili alle proprie responsabilità, come per esempio infortuni gravi o decisioni arbitrali clamorose. Vedremo se questa mini crisi continuerà, oppure se è stata solamente una settimana di pura follia.

Intanto, in punta di piedi è arrivata la Roma di Claudio Ranieri ad affiancare in classifica il Milan. Sarebbe più giusto dire “in punta di tacco“, visto che il gol segnato dal partente Okaka (destinazione Fulham), è arrivato proprio come il cacio sui maccheroni, a sbloccare, di tacco, una situazione che sembrava inchiodata in parità per merito del portiere senese Curci. Due squadra quindi a pari merito alle spalle dell’Inter, ma certamente con due stati d’animo diversi. I giallorossi sono al settimo cielo e vivono un momento decisamente magico. I rossoneri invece devono cercare di ritrovarsi quanto prima per non essere raggiunta anche dal Napoli, a soli tre punti di distanza.

Aspetto mentale importantissimo quindi, su cui verte anche il teorema Zaccheroni per la rinascita di questa Juventus. “Le potenzialità ci sono, è solamente questione della tenuta mentale”, questo in sintesi la sua analisi alla prima conferenza stampa bianconera. Sarà principalmente qui che dovremmo vedere il lavoro di Zac, per cui mi aspetto una Juve grintosa, per niente rinunciataria, e che non molla fino alla fine. Insomma, quello che aveva sempre dichiarato e voluto Ferrara dai giocatori juventini. Mai i tifosi come reagiranno in caso di ennesimo fallimento? Penso che allora pure Blanc potrebbe saltare.Â