Le pagelle di Juventus – Milan.
Storari 6: incolpevole sui due gol rossoneri, è impeccabile quando viene chiamato in causa.
Bonucci 6: nel primo tempo annulla Ibrahimovic con una difesa asfissiante, poi soffre un po’ di più la velocità di Maxi Lopez ed El Shaarawy, dimostrandosi in difficoltà in alcune occasioni.
Chiellini 6: roccioso come sempre si batte alla grande su ogni pallone. Si fa colpevolmente aggirare da Maxi Lopez in occasione dell’1-2 del Milan.
Lichsteiner 6: decisivo in occasione del primo gol della Juve, si dimostra sempre intraprendente sulla sua fascia. L’unico errore lo commette non intendendosi con Pepe e lasciando Mesbah libero di colpire a rete.
Caceres 6,5: s’inserisce benissimo nel match dando lucidità e corsa a tutta la squadra.
De Ceglie 6,5: instancabile corre da una parte all’altra del campo senza sosta. Fondamentale in alcune giocate difensive.
Pirlo 6,5: rende semplici le cose più difficili, trattando il pallone con un’eleganza estrema. Pecca saltuariamente di leziosità .
Giaccherini 6: molto volenteroso, cerca gli inserimenti costantemente e si sacrifica alla grande in difesa. Sbagli da solo davanti ad Amelia una colossale occasione.
Pepe 6: è sempre molto attivo, dando parecchi grattacapi alla difesa del Milan con la sua mobilità . Commette un errore grave lasciandosi sorprendere da Mesbah ed esce poso dopo.
Vidal 6,5: è l’uomo ovunque della squadra, infatti lotta su ogni pallone dando una grossa mano sia in difesa che in attacco. Il suo apporto è determinante.
Marchisio 6: ottimo anche il suo apporto in corsa, grazie alla continua voglia di proporsi e di fare male.
Vucinic 8: sembra risorto come una fenice, infatti un mese fa pareva un fantasma che si barcamenava per il campo senza meta. Ora corre, salta l’uomo e segna, rivelandosi il vero asso nella manica della squadra di Conte. Questa sera riesce sempre a creare superiorità numerica con la sua velocità . Sigilla una partita perfetta con una prodezza che manda la Juventus a giocarsi una finale dopo otto anni.
Del Piero 7: il capitano è sempre presente all’appello, infatti timba il cartellino con il primo gol della gara e con una prestazione da vecchio leone che ha perfettamente il controllo delle operazioni e sa tutto ciò che gli accade intorno.
Borriello 5: da premiare solo la volontà dell’attaccante, che fa fatica ad agganciare i palloni proposti dai compagni e sbaglia un gol clamoroso che avrebbe potuto evitare i supplementari. Accetta le provocazioni di Mexes ingaggiando un duello tanto stupido quanto inutile.



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