Pre partita Juventus – Atalanta. Formazioni e curiosità.

mag122012

Che la festa abbia inizio! Sembra questo il leit motiv dell’ultima giornata di campionato, che pur non avendo più nulla da decidere (per la questione scudetto), possiede comunque molti spunti di interesse. Partiamo con il parlare della gestione della vittoria da parte di Conte. Aveva promesso di togliersi qualche sassolino scomodo nei confronti dei molti critici, ma ha saggiamente glissato dimostrandosi in linea con il passo indietro chiesto dopo le molte polemiche del gol “non gol” di Muntari. Altro aspetto da grande allenatore, quello di condividere l’ultima conferenza stampa della stagione, con tutto lo staff tecnico. Oltre al secondo Alessio, spazio anche a Sassi, Carrera, Bertelli, Stellini e Filippi (l’unico sopravvissuto dello staff di Delneri). Ultimo, ma non ultimo, il posto da titolare per l’ultima partita di Alex Del Piero con la maglia bianconera. “Un atto doveroso”, lo ha definito il mister, “il minimo che si poteva fare”, lo definisco io. La società ha già chiamato Antonio Conte per il rinnovo del contratto, scontato per entrambe le parti, ovviamente con un ritocco economico. Sarà un lungo e felice matrimonio.

La partita invece offre ugualmente un tema importante, quello dell’imbattibilità. Non credo sia un traguardo da snobbare, perchè chiudere imbattuti rappresenterebbe un sigillo importantissimo anche nel panorama internazionale, e un richiamo fortissimo per quei famosi top player che tanto facilmente hanno snobbato la Juventus negli ultimi anni. Probabile anche l’impiego di Storari dal primo minuto, per lui si parla di una destinazione romanista, anche se lasciarsi scappare un portiere tanto bravo quanto serio, sarebbe un peccato mortale.

Indipendentemente dal risultato della partita, la domenica terminerà con l’ormai tanto atteso bagno di folla, che vedrà i bianconeri festeggiare il tricolore sul pullman “double decker”, che eseguirà il seguente percorso: “Via Cernaia, Piazza Castello, Via Po, Piazza Vittorio Veneto, Corso Cairoli e Corso Massimo D’Azeglio, fino ad arrivare al parco del Valentino“.

Pre partita Cagliari – Juventus. formazioni e curiosità.

mag62012

La calma è la migliore medicina quando si tratta di finali di campionato incandescenti, sopratutto quando si arriva con l’ormai famosa papera di Buffon, che ha tagliato le gambe e gli entusiasmi di tutto il popolo bianconero. La salvezza raggiunta dal Cagliari non deve essere motivo di tranquillità, lo abbiamo visto il famoso 5 maggio, con l’Inter che affrontava “l’amica” Lazio. I sardi emigrano dal Sant’Elia in favore dell’inedito “Nereo Rocco” di Trieste, stadio intitolato ad uno storico rossonero, a cui i milanisti chiedono benevola intercessione. Sicuramente ci sarà il pieno di tifosi juventini, visto che anche questa potrebbe essere una serata di celebrazione. Antonio Conte modificherà parzialmente l’assetto della squadra, schierando a sorpresa Pepe sulla sinistra, rientrante dal primo minuto dopo molte panchine consecutive. In avanti il ballottaggio Borriello – Matri si prolungherà fino all’ultimo secondo. Il resto del 3-5-2 invece è confermatissimo. Sicuramente spazio a Del Piero se il risultato sarà abbondantemente acquisito.

Pre partita Cesena – Juventus. Formazioni e curiosità.

apr252012

Le celebrazioni per lo scudetto juventino sono già iniziate, e incredibilmente nessuno si ricorda di quanti scudetti si sono decisi nell’ultima o nelle ultimissime giornate. Per noi sono indimenticabili due giornate su tutte: quella della piscina di Perugia, e quella del famoso 5 maggio. Solo quest’ultima basterebbe per farci tirare il freno davanti a tutto questo entusiasmo. Vorrei ricordare le parole di Conte, quando all’inizio spegneva i facili entusiasmi dicendo che la Juve non aveva ancora alzato nessun trofeo; la situazione è uguale a prima, la Juve non ha ancora alzato nessun trofeo. In questa situazione che io definisco rischiosa e surreale, andiamo a giocarci questa “facile” trasferta di Cesena. Rischiosa perchè la trappola della sconfitta è proprio dietro l’angolo, surreale perchè si sta esaltando una squadra come vincitrice, sapendo che stasera potremmo trovarci tranquillamente a pari merito col Milan, di scena contro il Genoa. Sicuramente l’entusiasmo e lo slancio sono armi in più che innescano una maggior consapevolezza dei propri mezzi, mentre la retrocessione già sicura per il Cesena non dovrebbe dare molti stimoli ai romagnoli.

Le intenzioni di Conte erano quelle di una partita d’attacco costruita sul 4-3-3 con Pepe in campo, ma l’infortunio alla caviglia di quest’ultimo ha costretto il tecnico a confermare il 3-5-2 che comunque ha dato ampie garanzie. Lo schieramento dovrebbe quindi essere quasi identico a quello messo in campo con la Roma; le eccezioni saranno per Quagliarella, la cui squalifica favorisce l’ingresso di Matri dal primo minuto, e forse di De Ceglie preferito ad Estigarribia. E’ una grande occasione per Matri, che si gioca il futuro in queste ultime giornate. Il poco spazio che gli ha dato Conte ultimamente, nasce dalle poche reti segnate dal centravanti, che potrebbe essere ceduto in prestito o addirittura a titolo definitivo. L’assenza di Mutu e Iaquinta nel Cesena rappresentano invece un buon vantaggio per noi, visto che la classe del primo e la potenza del secondo potevano far soffrire la nostra retroguardia.

Pre partita Juventus – Roma. Formazioni e curiosità.

apr222012

La scomparsa di Morosini ha comportato la sospesione del campionato domenica scorsa. Si torna oggi con la grande sfida allo Juventus stadium tra Juventus e Roma. I bianconeri incontrano una squadra guidata da un allenatore che ha molte somiglianze con la filosofia di Conte: il possesso palla, la partita d’attaco, la disciplina del gruppo, la cultura del lavoro, ecc…. Certo, la classifica parla chiaro sui valori espressi dalle due compagini, ma proprio l’altalena di risultati dei giallorossi in questo campionato non permette di dormire sonni tranquilli. Luis Enrique sta facendo un ottimo lavoro, sempre nell’ambito di un progetto di costruzione a lungo termine, e i giovani Borini, Lamela e Osvaldo, rappresentano il valore aggiunto e inaspettato nell’annata romanista. I tempi delle vecchie sfide anni 80 sono cambiati, ma la rivalità rimane molto accesa. Le sfide recenti più calde risalgono alla Juve di Moggi, e i reduci di quelle annate sono gli immortali Totti e Del Piero, relegati a ruoli marginali, ma capaci di essere ancora decisivi nell’economia di una stagione intera.

Anticipare il modulo di Conte è sempre un terno al lotto. Abbiamo visto il nostro mister cambiare formazione addirittura nel momento del riscaldamento, come contro la Lazio, perciò qualsiasi previsione potrebbe essere clamorosamente smentita. Possiamo però cercare di individuare quali sono i punti fermi, composti dal trio di centrocampo formato dai soliti Vidal, Marchisio, Pirlo, a sostenere le punte composte da Matri e Vucinic. Sulla difesa l’impiego di Bonucci condiziona anche il modulo di gioco. Conte continua a preferirlo a Caceres, pertanto pensiamo che sia tendenzialmente portato a confermarlo anche per la partita di stasera.

Per la Roma, occhi puntati alla coppia di centrali difensivi, nello specifico De Rossi – Kjaer, mentre in attacco il forfait di Borini lascia campo alla coppia Osvaldo – Lamela, con Totti in rifinitura.

Pre partita Juventus – Lazio. Formazioni e curiosità.

apr112012

Una Juve in formissima, al gran completo e più che mai motivata affronta questa sera la Lazio nel turno infrasettimanale di campionato. Le tre qualità che abbiamo attribuito ai bianconeri sono comunque ben lontane dai titoloni apparsi in questi giorni sui giornali, che ormai celebrano una squadra quasi scudettata. La banalità di certi giornalisti fa solamente sorridere, capaci di andare dove tira il vento, senza un minimo di analisi della situazione. Basterebbe solo ricordare quanti punti ci sono ancora in palio, per non considerare chiuso nessun gioco. Tant’è che il Milan è già ripassato in testa (seppur provvisoriamente), e se la Juve non dovesse vincere, ecco tutti a ricelebrare Allegri. Agli uomini di Conte non basterà fare una buona partita stasera. La Lazio è una squadra che non occupa il terzo posto per una casualità, e se consideriamo l’ambientino non proprio tranquillo in cui deve lavorare Reja, bisogna dare il massimo rispetto alla compagine biancoazzurra. Il tecnico dei romani, da anni uno dei migliori sulla piazza, ha ricordato che il 3-5-2 di Conte non è poi questa gran novità, visto che lui lo adottava già alla guida del Napoli. E infatti attribuire questo modulo ad un colpo di genio di Conte, è assolutamente fuori luogo, visto che anche noi (nel nostro infinitamente piccolo), avevamo ipotizzato proprio il 3-5-2 già dai tempi di Camoranesi & C., come modulo ideale per uscire dalla debolezza difensiva che sarebbe da lì a poco esplosa in tutto il suo fragore. Sarà interessante vedere quale delle due saprà applicare al meglio lo schema. Conte farà rientrare Lichtsteiner e De Ceglie sulle corsie esterne, mantenendo Bonucci nel trittico centrale. In avanti spazio alla forma di Quagliarella di fianco a Vucinic, ma c’è da scommettere che nel secondo tempo potrebbe entrare Alex Del Piero. Potrebbe essere una serata speciale per il capitano, che compirebbe 700 partite in maglia bianconera. Mica roba da poco.

Pre partita Juventus – Napoli. Formazioni e curiosità.

apr12012

Un altro crocevia importantissimo aspetta la Juventus nella gara di oggi contro il Napoli. Un’altra importante occasione per ridurre lo svantaggio dai rossoneri, fermati sull’1-1 nella difficile trasferta di Catania. Un pareggio che ha generato parecchie polemiche dovute al gol fantasma di Robinho. Non c’è pace quindi in questo campionato, flagellato dai continui errori arbitrali, e dalle guerre mediatiche che ne conseguono. La partita che vede opposte Juventus e Napoli potrebbe essere lei stessa una polveriera in questo senso, dal momento che l’interpretazione del calcio dei due allenatori, è molto sanguigna dal punto di vista passionale e del conivolgimento delle motivazioni nel cercare di ottenere sempre il massimo dalle proprie prestazioni. Non di meno, la sfida che si ripeterà nella finale in Coppa Italia, e le voci di mercato del possibile passaggio di Cavani a Torino, aumentano gli atriti tra bianconeri e biancoazzurri. La squadra di Mazzarri non verrà allo Juventus Stadium per cercare il pareggio. La corsa verso una posizione Champions è sempre più importante, visto anche il pessimo andamento dell’Inter e le flessioni continue di Lazio e Udinese. Per gli uomini di Conte dovrebbe essere un vantaggio trovarsi contro una squadra che non si chiude nella propria metà campo, forse per questo la tendenza di queste ultime ore sarebbe quella di schierare a sorpresa Fabio Quagliarella, che potrebbe mettere in campo quel pizzico di motivazione in più che sono tipiche di un ex.

Il nostro mister ha delle prezionse alternative in questo match, a cominciare dalla difesa. Lo stato di forma di Caceres non può essere ignorato, soprattutto se poi si fa ricorso a Bonucci. Irrinunciabili Barzagli e Chiellini, mettendo Caceres, si dovrebbe decidere se rimanere con la difesa a tre, oppure se passare “a quattro”, con Lichtsteiner a destra, Caceres di fianco a Barzagli, e Chiellini spostato a sinistra. A centrocampo giocheranno sicuramente i tre fissi, cioè Pirlo - Marchisio - Vidal, e a seconda dello schema, potremmo vedere anche Pepe. In avanti il solito ballottaggio Matri – Borriello di fianco a Vucinic, anche se un Del Piero come quello delle ultime partite, rappresenta la migliore garanzia in avanti.

Pre partita Juventus – Inter. Formazioni e curiosità.

mar252012

Una Juve carica più che mai si presenterà questa sera allo Juventus Stadium per affrontare una delle partite più sentite della stagione. Juventus – Inter è da sempre il derby d’Italia, e lo è ancora di più in questi ultimi anni. Contrariamente alle stagioni precedenti però, non si arriva a questo match con troppa aspettativa. I nerazzurri sono in grande crisi, ma l’occasione per porre fine all’imbattibilità bianconera, è una “medaglia” troppo appetitosa per non dare delle motivazioni in più ad una squadra che non trova una propria identità. Ed è questo che deve tenere sulle spine gli uomini di Conte. Il nostro mister deve valutare le condizioni di Barzagli e Matri, mentre il resto degli uomini risulta completamente a disposizione (fatto salvo per Lichtsteiner, squalificato). Nessun dubbio sul modulo, che in questo periodo fa volare la squadra sullo schema 4-3-3, con Vucinic grande trascinatore in avanti. Grande attesa infatti per il montenegrino, che con dei colpi da fuoriclasse ha saputo infiammare lo stadio contro il Milan, unico vero giocatore in grado di farlo tra la rosa bianconera. Ma la vera pecca di Vucinic è sempre stata la continuità, e capiremo presto quanto le sue prestazioni siano state un fuoco di paglia. Curiosa la scelta di Conte che sembra orientato a confermare Bonucci al centro della difesa, a scapito di De Ceglie; la buona sfida con il Milan deve aver convinto il tecnico sul suo stato di forma, anche se non c’è troppo da scommetterci. In avanti, Pepe e Matri dovrebbero essere i compagni di reparto di Vucinic.

Nell’Inter sono diverse le situazioni da valutare, con parecchi giocatori in condizioni fisiche precarie, tra cui: Ranocchia, Stankovic, Lucio, Guarin, Alvarez, Sneijder. Ranieri metterà sicuramente in avanti “il principe”, Diego Milito. Ballottaggio tra Furlan e Pazzini in attacco e Poli – Cambiasso sulla linea mediana.

Prepartita Atalanta – Juventus. Formazioni e curiosità.

gen212012

Juve ancora imbattuta e Juve in netta flessione. Bicchiere mezzo pieno, ma anche mezzo vuoto. Non si può dar torto nè all’una nè all’altra campana, se consideriamo l’intero girone di andata o le ultime partite giocate. E’ sempre lecito considerare i pareggi come una sconfitta, e su questo siamo d’accordo con Conte. Perciò oggi è fondamentale vincere per ritrovare l’entusiasmo delle gare precedenti, e per mantenere la vetta della classifica che ci consacrerebbe campioni d’inverno. Un titolo inutile, ma che il più delle volte ha significato anche vittoria finale. Ma nonostante l’aria che tira sia ben più rosea di qualsiasi aspettativa iniziale, Antonio Conte si trova comunque con qualche problemino interno da risolvere. Si è parlato tanto di spirito di squadra della Juve, di gruppo compatto, eppure le scelte sistematiche di puntare quasi sempre sulla stessa formazione, hanno creato diversi malumori negli esclusi. Parliamo di Del Piero, di Krasic, all’inizio di Matri (ora riabilitato), e per finire di Pazienza, che a dispetto del nome e della grande annata di Pirlo e Marchisio, non ha saputo tenere a freno la sua voglia di giocare, chiedendo di essere ceduto.

Inevitabile quindi la ripercussione sul turnover che voleva adottare oggi il tecnico, in vista del big match di sabato prossimo con l’Udinese. Pazienza pertanto non risulta nemmeno tra i convocati, costringendo gli altri due centrali a continuare nel loro compito sul campo. Spazio invece a De Ceglie sulla sinistra, poichè rientrando Chiellini, è possibile dare un turno di riposo ad un centrale difensivo, questa volta Bonucci. Che sia allo stesso tempo un avvertimento di Conte al difensore che combina sempre scelleratezze? Lo speriamo! Anche perchè se De Ceglie dovesse fare un piccolo salto di qualità, Bonucci finirebbe assolutamente in (meritata) panchina. Per il resto, la formazione è quella “tipo”, con Vidal, Matri, Vucinic e Pepe a completare l’undici iniziale. 

Pre partita Juventus – Cagliari. Formazioni e curiosità.

gen142012

Nell’attesa che Milan e Inter si scannino nel derby, la Juve deve fare la sua parte vincendo la partita casalinga con il Cagliari. La possibilità di rimanere soli in classifica, e quindi campioni d’inverno dopo ben cinque anni, è una realtà a portata di mano. I bianconeri in casa vanno a mille, e l’ultimo periodo non ha fatto altro che confermare un’ottima difesa e una solidità generale invidiabile. Ecco perchè al Cagliari vengono date, sulla carta, poche speranze.

La mancanza di Chiellini mette un tassello di imprevedibilità in più (Bonucci – De Ceglie), rispetto al solito. Ma se saremo bravi ad impostare una gara d’attacco, costringendo il Cagliari a difendersi, non servirà avere quattro difensori di ruolo, permettendo a De Ceglie di tenere una posizione più avanzata, partendo dalla linea mediana, dando man forte al centrocampo così da far respirare Marchisio e concedere a Pirlo qualche libertà in più.

Ancora presto per vedere Borriello, destinato ad un lungo apprendistato prima di essere inserito in un meccanismo che non si deve inceppare a causa di un ingranaggio apparentemente inutile, così come si inceppò Krasic, nella scorsa stagione autore di una tripletta contro il Cagliari! Borriello siederà comunque in panchina, e se la partita dovesse mettersi molto bene, potrebbe profilarsi una staffetta nella ripresa.

Pre partita Lecce – Juventus. Formazioni e curiosità.

gen62012

Finalmente ritorna il campionato. Dopo tante chiacchere e tanti lati oscuri (leggi calcio scommesse), si torna ai prati verdi e a quello che veramente interessa ai tifosi, posto che anche il mercato di riparazione sta tenendo i riflettori accesi verso di sè, per il probabile arrivo di Tevez (sponda rossonera o nerazzurra?) e la partenza di Pato, destinazione Parigi. La Juve invece si è assicurata i servigi di Marco Borriello, attaccante di peso che non rafforza di fatto la rosa bianconera, ma garantisce un sostituto naturale a Matri, unico centravanti di ruolo della squadra. Il prestito di Borriello infatti deve essere visto solo in questa ottica, cioè una garanzia di scelta e di intercambiabilità per ogni ruolo del campo. Servirà un po’ di tempo al nuovo arrivato per inseirsi nella mentalità e nel sistema di gioco della squadra, anche perchè Matri non sta facendo affatto male, e non se ne vedono i motivi per una sua sostituzione con un giocatore che non ha fatto sicuramente meglio in questa prima parte della stagione.

Ecco perchè a Lecce dovremmo rivedere la squadra titolare, con il consueto modulo 4-3-3, che vede il rientrante Vucinic sulla fascia sinistra, anche se Estigarribia iniziava ad ingranare la marcia giusta. Pepe e Matri saranno i suoi partner in attacco, con quest’ultimo chiamato per la prima volta a giocare con il fiato di Borriello sul collo. Centrocampo a tre con Vidal, Pirlo e Merchisio, mentra la retroguardia rimane quella di sempre.

Dopo la sgambata di Dubai (così l’ha definita Antonio Conte), la squadra si presenterà agonisticamente fresca alla corte di Serse Cosmi. Un fattore fondamentale per una compagine che punta tutto sull’intensità di gioco. L’anno scorso gli uomini di Del Neri furono “suonati” alla grande su questo terreno di gioco. Quest’anno sarà diverso. Ma mantenere l’imbattibilità non sarà sufficiente, perchè pur non avendo mai perso, abbiamo ottenuto qualche pareggio di troppo e qualche vittoria di meno. Questo è il motivo dell’aggancio del milan, che pur essendo stato sconfitto, ha comunque vinto più partite. Good luck, Juve!