Pre partita Genoa – Juventus. Formazioni e curiosità.

mar112012

Prima della partita col Bologna parlavamo del momento difficile della Juventus, e dopo il pareggio con gli emiliani questa crisi non ha fatto altro che acutizzarsi. Crisi di gioco e crisi psicologica per i bianconeri, che per la prima volta in questo campionato, devono affrontare un vero momento difficile, perchè oltre ai risultati poco positivi, bisogna cercare di tornare alla vittoria nel bel mezzo di una situazione infortuni molto importante. Una delle difese meno battute del campionato, dovrà fare a meno di tutti e tre i centrali titolari (Barzagli, Bonucci e Chiellini), proprio nella difficile trasferta di Genova. Senza dimenticare poi, l’assenza di Antonio Conte, espulso mercoledì sera e punito con una giornata lontano dai campi. In panchina al suo posto, il secondo Angelo Alessio. E allora largo alla fantasia, per ovvie necessità, con la coppia tutta brividi Caceres – Vidal, mentre sugli esterni agiranno Lichtsteiner e De Ceglie. A centrocampo il posto del cileno è in ballottaggio tra Padoin e Giaccherini, messo un po’ da parte nelle ultime partite. Marchisio e Pirlo completeranno il reparto. Tre uomini anche in avanti, con Pepe e Vucinic sulle corsie esterne, mentre dovrebbe ripartire Matri come titolare.

Prepartita Bologna – Juventus. Formazioni e curiosità.

mar72012

Inutile nascondersi dietro a un dito, la Juve non attraversa il suo periodo migliore e in più, si presenterà al Dall’Ara con un aformazione inedita, sopratutto nel reparto arretrato. Assenti infatti i due “pilastri” Chiellini e Bonucci, entrambi infortunati nella sfida contro il Chievo, sarà un’importante occasione per rivedere in campo Caceres, che dopo la doppietta al Milan è stato tenuto inspiegabilmente in panchina. Chissà che Conte non si decida nel preferirlo a Bonucci prossimamente? Lichtsteiner a destra e De Ceglie a sinistra, completeranno il reparto difensivo. A centrocampo recupera dalla squalifica Vidal, bisognoso di riposo dopo un inizio scoppiettante, ma anche protagonista di una caduta verticale nelle ultime apparizioni. Marchisio, anche lui in discesa, affiancherà Pirlo sulla linea mediana. In avanti grande incertezza per due posti, considerato che Pepe dovrebbe rientrare da titolare; Conte ha fatto intendere che potrebbe usufruire di due pedine fino ad ora poco utilizzate: Del Piero ed Elia. Il primo lo abbiamo visto per qualche minuto nel corso dell’anno, mentre il secondo non ha quasi mai calcato il campo della serie A (ultima apparizione all’Olimpico contro la Roma). Il mister dice che Elia è migliorato parecchio dal suo arrivo l’estate scorsa, è giusto dargli una possibilità.

Pre partita Milan – Juventus. Formazioni e curiosità.

feb242012

Tutto è pronto per la partita più attesa della stagione, quella che già da settimane si è iniziata a giocare a tavolino, da quando cioè, Ibrahimovic schiaffeggiò Aronica in occasione di Milan – Napoli, gesto che gli costò la squalifica di tre giornate, confermate questa settimana dal giudice sportivo. Ma l’assenza dello svedese non ha attenuato l’attesa per questo big match, nè tantomeno affievolisce la pericolosità dei rossoneri, capaci di brillare di luce propria, anche senza la loro punta di diamante, grazie a uomini quali Boateng, Emanuellson, Pato, Robinho, che nonostante la loro discontinuità, riescono sempre ad alternarsi in modo vincente. I rossoneri sono meno legati alla tattica rispetto ai bianconeri. La maggiore qualità permette di uscire dai rigidi schemi di uno schieramento e lasciare agli uomini libertàdi movimento, senza dare troppi punti di riferimento.

Contrariamente, gli uomini di Conte hanno svolto in questi giorni sedute supplementari di tattica, a porte chiuse. Forse il tecnico sta preparando qualche mossa a sorpresa, o forse sta martellando (come ha dichiarato Matri) i suoi uomini su alcuni aspetti che non devono permettersi di sbagliare. La coesione tra i reparti e i movimenti armoniosi di squadra devono essere la base su cui costruire qualsiasi tipo di partita, per quel che riguarda la Juve. Una cosa però è certa, il mister partirà con il 3-5-2, schema che lo stesso Conte ha definito “tagliato su misura per questa squadra”. I dubbi sono solo legati alla scelta di un paio di uomini. Quagliarella merita un posto da titolare, visto il suo stato di forma; dovrebbe essere Vucinic a lasciargli il posto, così come Estigarribia dovrebbe fare il quinto di centrocampo a sinistra, in ballottaggio fino all’ultimo con Pepe.

In ogni caso, la sfida di domani non saràdecisiva per le sorti del campionato, ma le 60 televisioni mondiali collegate la dicono lunga sull’aspettativa di questa gara. Avendo una partita in più da recuperare, ritengo che sarebbe più decisiva una vittoria della Juventus, che vincendo il recupero si porterebbe ad un cospicuo vantaggio sul Milan, piuttosto che il contrario. Ma come sempre è meglio non fare calcoli e puntare sempre e solo sulla vittoria.

Pre partita di Juventus – Siena. Formazioni e curiosità.

feb52012

Juve squadra da battere”, “Juve in fuga”, “Juve inarrestabile”…. riusciranno i nostri eroi a confermare i titoloni fino ad ora meritati? A giudicare dall’importanza dell’avversario, non ci dovrebbero essere problemi, anche perchè Conte potrà contare sul rientro di Vucinic e sulla disponibilità di Caceres, per il quale è arrivato il transfer dal Siviglia. Panchina anche per Borriello, che potrebbe alternarsi con Matri nel secondo tempo. La tendenza di Conte sembrerebbe quella di confermare la linea difensiva con De Ceglie esterno di sinistra, rispolverando il 4-3-3 con il montenegrino sulla corsia mancina. Anche per lui probabile avvicendamento con il sempre crescente Estigarribia.

Sarà la Juve a fare la partita, come nell’impronta voluta da Conte per questa squadra. Il Siena cercherà di strappare un punto vitale per la lotta alla salvezza. Il vantaggio psicologico di essere in testa con una partita in meno non deve essere motivo di rilassatezza per i padroni di casa, poichè proprio in casa e con le piccole squadre, la Juventus ha faticato e perso punti molto importanti. Le condizioni climatiche a Torino non pregiudicheranno la gara. Giornata fredda, ma senza precipitazioni. Il terreno sarà duro, attenzione agli infortuni.

Prepartita Juventus – Cesena.

dic42011

Il tema principale della sfida tra Juventus e Cesena, sta tutto nell’aspetto tattico con cui i bianconeri si schiereranno per sopperire all’assenza di Andrea Pirlo, e come risponderanno gli ospiti, che dopo un avvio problematico, stanno raccogliendo buone soddisfazioni, merito anche della valida rosa a disosizione. Il dubbio tra lo schieramento 4-2-4 e il 4-3-3 degli ultimi tempi, è un legittimo dubbio che si deve avere, dal momento in cui, l’assenza di Pirlo dà il via libera i due mastini (Marchisio e Vidal) che erano gli ideali titolari di una linea mediana che poi fece cambiare idea tattica a Conte, che modificò il suo pensiero per far giocare Pirlo in cabina di regia. Non pensiamo che il 4-2-4 possa essere riesumato in questa partita, visto che è di fatto rimasta sempre e solo un’idea di base, più probabile invece l’impiego di Pazienza, che non garantisce la stessa qualità di Pirlo, ma che assicura la continuità di un assetto che sta dando i suoi frutti. C’è molta attesa anche per verificare le effettive flessioni avvenute con Lazio e Napoli, sicuramente protagoniste a tratti degli incontri con la Juve, mettendo in grossa difficoltà i bianconeri. Vedremo se l’approccio sarà quello giusto, visto anche l’importanza che Conte attribuisce anche ai tre punti di oggi.

Nessuna novità per quanto riguarda il resto dello schieramento, sia in difesa che in attacco, in barba alle diffide in essere.

Prepartita Juventus – Napoli. Formazioni e curiosità.

mag222011

Con la partita di oggi finisce il campionato, e finisce anche l’avventura di Delneri alla Juventus. E’ stata sì un’avventura, nel senso che tutto ci si aspettava, tranne che peggiorare i risultati delle precedenti annate. La mia previsione era quella di un campionato da quarto posto, con risultati alternanti che alla fine avrebbero messo la società di fronte ad un bivio, tra la conferma di un progetto zoppicante e l’incognita di un ennesimo cambiamento. Alla fine la scelta è stata molto semplice, anzi, direi proprio obbligata. Quello che grava negativamente sulla testa del mister, sono state alcune decisioni tattiche, la continua difesa della squadra anche di fronte a risultati umilianti, le scusanti arbitrali tirate in ballo troppo spesso, e sopratutto, la mancanza di risultati, anche i minimi richiesti. La società ha comunicato mercoledì a Delneri, una scelta che era chiara già a tutti, e quindi il commiato del nostro allenatore, avverrà davanti al pubblico dell’Olimpico, in occasione della partita contro il Napoli. Pochi saranno gli applausi, nemmeno uno gli “arrivederci”.

La squadra di Mazzarri arriverà a Torino senza nessuno stimolo concreto, dopo il raggiungimento dell’obiettivo Champions, già ampiamente festeggiato col “biscotto” del San Paolo con l’Inter. La Juve invece, lotta ancora per un posto in Europa League assieme alla Roma, ma non illudiamoci che questo possa essere un motivo di impegno maggiore, visto che i nostri hanno perso cento treni prima di questo, giocando sempre con sufficienza. Juventus – Napoli rievoca sfide memorabili. Inutile ricordare gli anni in cui Maradona e Platini incrociavano le spade, forse gli anni più belli per entrambe le squadre. Adesso le due compagini non ruotano più intorno a due fuoriclasse (anche se gli azzurri possono contare su un Cavani molto forte, ma a parer mio ancora un po’ acerbo), sono due formazioni costruite sulla forza del gruppo, l’una (la Juventus) cercando l’organizzazione di gioco (mai trovata), l’altra invece, cercando la grinta e la compattezza di squadra. Può uscirne senza dubbio una buona partita.

I bianconeri schiereranno in porta Buffon, linea difensiva all’insegna delle novità, composta da Sorensen, Barzagli, Chiellini e il rientrante De Ceglie, dopo sei mesi di assenza dai campi di gioco; a centrocampo Krasic, Felipe Melo, Marchisio e Pepe; in avanti la coppia Del Piero e Matri.

Prepartita Parma – Juventus. Formazioni e curiosità.

mag152011

E così, mentre i rossoneri festeggiano lo scudetto 2010/2011, la Juventus gioca l’ennesima partita inutile, o meglio, un’altra partita che può servire al nostro avversario per scrivere nel suo albo d’oro un risultato prestigioso contro i bianconeri. Si, perchè dopo aver fallito tutti gli obiettivi, lo squadrone di Delneri non è riuscito a centrare nemmeno l’ultimo disperato traguardo imposto dalla dignità: quello che Buffon aveva senza mezzi termini definite “le vittorie per salvare la faccia”. E sinceramente, guardare la Juve per sperare in un posto in Europa League, fa male, perchè sarebbe una competizione di assoluto ripiego, nemmeno sufficiente a colmare il minimo delle aspettative stagionali. Senza contare che l’appeal di questo torneo non può certamente essere superiore al campionato, finendo certamente in secondo piano nella prossima stagione.

Ma veniamo ad oggi. Per la cronaca, la Juve affronterà il Parma in trasferta, e la probabile formazione dovrebbe essere: Buffon, Motta, Barzagli, Chiellini, Grosso, Pepe, Melo, Bonucci, Martinez, Del Piero, Matri. I bianconeri dovranno fare a meno di Aquilani, Krasic e Marchisio infortunati, ma potranno contare sul recupero di Melo. Nel Parma invece, mancheranno gli ex Palladino e Amauri, ma basteranno senza dubbio Giovinco e Bojinov a creare scompiglio nel nostro reparto arretrato, sopratutto se la “formica atomica” agirà tra le rigide linee del 4-4-2 delneriano, un modulo che l’allenatore “a cui pochi possono insegnare il mestiere” (così dice), non è evidentemente riuscito ad insegnare pienamente, nonostante sia, penso, la base dei corsi di Coverciano.

Nota di colore: la radiocronaca di Parma – Juventus, come di consueto trasmessa da “Tutto il calcio minuto per minuto“, sarà l’ultima effettuata da Tonino Raffa, storico giornalista RAI, pilastro della popolarissima trasmissione radiofonica.

Prepartita Juventus – Chievo. Formazioni e curiosità.

mag92011

Vi ricordate la “pazza Inter“? Ebbene, le somiglianze con i peggiori periodi nerazzurri si ritrovano in questa Juventus, che può essere definita pazza non tanto per il suo valore e le sorprendenti prestazioni (queste purtroppo ci sono, ma in negativo), quanto per il fatto che, nonostante le tante umiliazioni e sconfitte della stagioni, continui a mantenere sempre viva quella sottile speranza del sogno Champions (come lo chiamano alcuni, io lo considero semplicemente un obiettivo minimo!). Riesce a mantenere sempre questa striscia di continuità nella discontinuità più totale, risultando capace di vincere le partite più difficili e di perdere quelle più facili. La speranza è che questo trend sia diverso questa sera, dove i bianconeri affronteranno in casa un Chievo ormai quasi salvo e privo di alte ambizioni, oltre che sazio per la positiva annata. Nessuna partita la si può considerare facile, soprattutto per la Juve di questa stagione, anche se questa è tutt’altro che proibitiva. Ma io credo che la vittoria di questa partita significherebbe per la Juve attuale un’impresa, dato che ogni successo da qui alla fine del campionato deve essere visto come qualcosa di particolare, visto che la squadra nell’arco di una stagione è riuscita solo una volta ad incanalare tre vittorie di fila. Sull’11 che scenderà in campo, pare non ci siano dubbi: Buffon, Motta, Barzagli, Chiellini, Grosso, Krasic, Aquilani, Melo, Pepe, Del Piero, Matri; ma la grande novità della conferenza stampa di vigilia è stata offerta comunque da Delneri: “al 100% sarò l’allenatore della Juventus della prossima stagione”, lasciando tutti di stucco e quantomai sorpresi, dal momento che neppure la società ha ben chiare le idee sul suo futuro.

Prepartita Lazio – Juventus. Formazioni e curiosità.

mag22011

La Juventus affrontsa la Lazio in uno dei big match di questo turno di campionato, anche se, i romani hanno molto di più da guadagnare e da perdere, rispetto ai bianconeri. Esattamente un girone fa, ci fu un sussulto esaltante, quel gol di Krasic che al 93′ che alimentò per l’ultima volta le speranze scudetto. Poi, buio profondo, pesto, e la Juve che da seconda si ritrova settima, in linea con le passate stagioni. L’unico obiettivo che potrebbe dare un senso a questa partita sulla carta “prestigiosa” (ma neanche tanto, le partite prestigiose erano ben altre, caro Chiellini), sarebbe cercare di non perdere la dignità, come ha invece detto giustamente Buffon, senza pretendere nulla più.

Del Neri continuerà ad affidarsi al solito 4-4-2: Buffon in porta, Motta confermato a destra (quasi certamente non sarà riscattato), Grosso a sinistra, mentre Chiellini tornerà al centro, prendendo il posto di Bonucci, ormai scavalcato nelle gerarchie da Barzagli. A centrocampo, vista l’indisponibilità di Marchisio, agiranno due ali vere, come Krasic e Pepe, mentre al centro ci sarà spazio alla solita coppia Aquilani-Melo. In avanti, gli unici due giocatori in rado di mantenere viva la speranza: Del Piero (in formissima, a 36 anni suonati) e Matri (a secco da due partite e con una grande voglia di gol). Toccherà a loro, quantomeno onorare la maglia, ed evitare le figuracce. Almeno questo lo possiamo pretendere.

Prepartita Fiorentina – Juventus.

apr172011

Definirla la partita della svolta è un po’ esagerato, a poche domeniche dalla fine della stagione, ma battere la la Fiorentina in trasferta, ed ottenere la quarta vittoria consecutiva, può sicuramente dare un preziosissimo contributo a quello che può essere il sogno Champions. Si parla di impresa perchè, prima della vittoria contro il Genoa, la Juve non ne aveva mai ottenute più di due in fila. Questa mancanza di continuità però, ora deve essere tramutata in orgoglio, per dare almeno un senso a questo campionato. Diciamo però he il turno non è tra i più facili, visto che affronteremo una delle rivali storiche (anche lei in questo momento in grande difficoltà), in un classico del calcio italiano, forse mai di così scarso livello qualitativo. Il Franchi per la Juve è ricordo di grandi sfide, successi e delusioni. La Fiorentina, dopo un avvio di stagione sulla scia di quello precedente e troppo tormentato, è riuscita a risalire la china nel girone di ritorno, arrivando addirittura a sperare per un posto in Europa (obiettivo di inizio stagione). Occhio naturalmente all’ex Mutu (sempre determinante), al solito Gila (che tra una voce di mercato e l’altra continua pur sempre a segnare), ed al capitano Montolivo (un altro su cui si fanno insistenti le voci di un suo probabile approdo alla Juve l’anno prossimo).

Di non mancano neanche per la Juve. Basta pensare a Storari, con un trascorso alla squadra di Firenze, e soprattutto Luca Toni. Quest’ultimo, reduce dal secondo gol in campionato con la maglia della Juve, proverà a riconfermarsi, avendo la possibilità di giocare titolare assieme al Re Mida Matri. Del Piero recuperato in questa settimana, siederà soltanto in panchina. Ora, il 4-4-2 di Del Neri con due attaccanti di peso, ha finalmente un senso, dato che sulle fascie di centrocampo e di difesa giocheranno esterni puri: Sorensen (anche se lui è un “adattato”) e Krasic a destra, Grosso e Pepe a sinistra. In mezzo al campo, invece, spazio a Melo e ballottaggio Aquilani-Marchisio, con il primo decisamente favorito. Coppia centrale composta certamente da Barzagli e Bonucci (per l’assenza di Chiellini), che difenderà Buffon, che torna titolare dopo due settimane.